Morto Bicceri, padre dell’atletica di Sassuolo

Aveva 75 anni, prof di italiano e storia, ha cresciuto intere generazioni di sportivi. Era apprezzato a livello nazionale

SASSUOLO. Lo sport sassolese, in particolare l'atletica leggera, piange la morte di Paolo Bicceri, autentico guru a livello nazionale di questa disciplina dove ha formato decine di atleti che poi hanno continuato le buone prestazioni ottenute con i suoi allenamenti. Bicceri che aveva 75 anni è stato per oltre quaranta il punto di riferimento per tantissimi giovani, dal 1966, quando iniziò l'attività, fino ai giorni nostri. Insegnante di Italiano e Storia, aveva fatto del suo “dopolavoro” una vera e propria missione. Le società sportive sassolesi per le quali ha lavorato sono state prima la San Giorgio, poi per tanti anni l’EdilCuoghi, diventata Atletica Melaverde negli anni ‘80 e poi da più di 20 anni, Delta Atletica.

«Lo conoscevo dall’età di 6 anni ed ora ne ho 50 – racconta l'attuale presidente di Delta Atletica Daniele Morandi - ed è sempre stato coerente, brillante, un grande esempio di capacità tecnica, onestà intellettuale e passione. Una persona apparentemente burbera, era invece ironico, simpatico e con un cuore enorme, generosissimo. Lascia un’eredità incolmabile che comunque non verrà certamente fermata. Glielo dobbiamo e non lo dimenticheremo mai».


Il decesso è avvenuto sabato quando Bicceri avrebbe dovuto accompagnare quattro giovani atleti ad una gara a Modena, ma non si è presentato al ritrovo. A trovarlo è stato un amico che era andato a casa sua a cercarlo. Dopo l'allarme la salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale di Modena per gli accertamenti del caso, ma è subito apparso chiaro che si sia trattato di un malore improvviso, un infarto. Una morte che a Sassuolo ha chiuso una settimana davvero triste.

Lunedì mattina nella chiesa di San Giorgio la morte di Domenico Sarli, a metà settimana, nella centralissima piazza Garibaldi, quella di Sergio Montanari e sabato Paolo Bicceri, tutti legati da un filo comune: infarto o aneurisma fulminanti. «Non ci crediamo ancora – ha aggiunto Morandi in uno struggente messaggio lasciato sui social – per noi era tutto. Paolo Bicceri era l’atletica a Sassuolo». Proprio sui social, dal momento in cui si è appresa la notizia, sono apparsi tantissimi messaggi di cordoglio. La data del funerale, visto il passaggio all'istituto di Medicina legale dove si trova adesso la salma, non è ancora stata fissata. —