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Soliera. Auto nel canale I passeggeri riescono a mettersi in salvo

Due giovani sono usciti dalla macchina nel Cavo Gherardo Sul posto anche i vigili del fuoco sommozzatori da Bologna

SOLIERA. Fiato sospeso, venerdì sera, in via Cavetto Gherardo, al confine tra Limidi e Cortile, dove un’auto è finita nel canale che costeggia la strada.

Allarmante, infatti, è stata la scena che si sono trovati davanti i soccorritori. Un’auto si stava inabissando sul fondo del canale e non si sapeva se a bordo ci fosse qualcuno. Tempestivo è stato l’arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Carpi e della Polizia locale delle Terre d’Argine.


Sul posto, sono stati chiamati anche i vigili del fuoco sommozzatori da Bologna, per organizzare tutte le forze in campo, nel caso qualcuno fosse rimasto imprigionato nell’auto.

A dare l’allarme è stato il proprietario di un carroattrezzi, che stava percorrendo la strada di campagna e ha notato la macchina ai lati della carreggiata, nell’acqua, e ha dato l’allarme dopo le 20 di venerdì.

Il lavoro della task force composta da vigili del fuoco e agenti di polizia locale è stato certosino: prima sono stati recuperati i documenti dell’auto e la targa. Così si è potuti risalire all’identità della proprietaria, una donna di 51 anni, residenti a pochi chilometri di distanza dal luogo dell’incidente, a Soliera.

Nel frattempo, a rasserenare gli animi è spuntato un testimone, il quale ha riferito di aver visto due giovani uscire dalla macchina in modo fulmineo, quando ha sbandato fuori strada, riuscendo così a mettersi in salvo. I vigili del fuoco hanno potuto infatti accertare che l’automobile precipitata nel canale era vuota.

L’ipotesi è stata confermata dalla proprietaria. Gli agenti, infatti, hanno svolto tutti gli accertamenti necessari a scongiurare l’ipotesi che si trattasse di un veicolo rubato.

In via Cavetto Gherardo è rimasta ferma per ore anche un’ambulanza a scopo precauzionale. Nel caso fossero presenti passeggeri all’interno del veicolo, infatti, si voleva disporre di tutto il necessario per poterli soccorrere