Nessuna paura di AstraZeneca: 18mila modenesi over 70 hanno già prenotato

Nel primo giorno utile, il 45% degli aventi diritto ha fissato l’appuntamento Code in farmacia e sistemi online rallentati. Centri vaccinali a rilento

Qualche preoccupazione per il vaccino assegnato - in buona parte dei casi AstraZeneca - anche se la minaccia maggiore è di altro tenore: in alcuni casi, il richiamo a 12 settimane coincide con... le vacanze al mare, gettando nel panico diversi modenesi.

Nonostante i timori legati ai continui “balletti” delle autorità sul vaccino anglo-svedese, i settantenni modenesi hanno risposto in massa alla chiamata della sanità pubblica per la prenotazione del vaccino. Alle 19 di ieri, infatti, nella nostra provincia sono stati 17.880 i cittadini compresi tra 70 e 74 anni - dunque i nati dal 1947 al 1951 - che hanno prenotato la somministrazione del vaccino anti-Covid. Una risposta molto importante - si tratta del 45% degli aventi diritto - nonostante le ultime indicazioni dell’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, che raccomandando AstraZeneca agli over 60 lo ha di fatto “prescritto” alla maggior parte dei modenesi che prenoteranno in questi giorni. Una decisione che non sembra aver turbato più di tanto i settantenni modenesi, che hanno risposto in maniera molto importante alla prima chiamata: il problema, semmai, sarà quello di garantire le dosi necessarie ai 40mila over 70 che hanno diritto al vaccino nei prossimi giorni, dal momento che anche le dosi dell’azienda anglo-svedese stanno iniziando a scarseggiare come quelle di Pfizer. Una carenza che negli ultimi giorni ha portato a rinviare la somministrazione di richiamo per tanti modenesi, mentre ieri, dopo una settimana in cui era stata superata quota 5mila vaccini al giorno, le somministrazioni effettuate a livello provinciale sono state solo 1.402.

Per quanto riguarda ieri, il primo giorno di prenotazioni per gli over 70 ha comportato alcuni disagi, soprattutto nelle prime ore del mattino: diverse farmacie sono state prese d’assalto al momento dell’apertura, con lunghe code che si erano già formate prima dell’arrivo del personale. L’orario più caldo è stato quello compreso tra le 8 e le 11, e - code sotto la pioggia a parte - non è andata tanto meglio a chi ha scelto i canali digitali, visto che diversi modenesi hanno impiegato tre ore per riuscire a prenotare tramite il fascicolo sanitario elettronico. Un “affollamento” che alle 12 aveva già portato 13.136 modenesi a prenotare la somministrazione, arrivando così poco sotto quota 18mila in serata.

La situazione, comunque, è gradualmente migliorata nel corso della mattinata, tanto che dalle 11 in poi non si sono più registrate file significative. Alcuni cittadini che si sono presentati a metà mattinata, come avvenuto per le prenotazioni delle altre fasce d’età, sono stati invitati a tornare più tardi, dal momento che i posti disponibili per la somministrazione erano esauriti, ma la situazione è stata ripristinata e le prenotazioni sono riprese, per un pomeriggio decisamente in discesa.

Tornando ai dati, a livello regionale sono stati oltre 100mila i cittadini tra i 70 e i 74 anni che si sono prenotati nella prima giornata. Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni e fino alle 19, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 100.742, così distribuiti sul territorio: 4.332 a Piacenza, 8.350 a Parma, 11.880 a Reggio Emilia, 17.880 a Modena, 26.084 a Bologna, 4.048 a Imola, 7.438 a Ferrara e 20.730 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna. «Registriamo con soddisfazione che in un solo giorno abbiamo raggiunto un’adesione molto alta un po’ ovunque sul territorio - afferma l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini - una buona notizia, dunque, perché significa che la campagna vaccinale, se verranno rispettati i tempi di consegna delle dosi, andrà avanti sempre più speditamente. Vaccinando anziani e fragili - incalza Donini - potremo avere un significativo calo delle vittime, e questo è già di per sé un risultato straordinario». Le prenotazioni continuano anche nei prossimi giorni tramite i canali disponibili, dalle farmacie agli sportelli dei Centri unici di prenotazione, ma anche online attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. —

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