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Fiorano. La trasformazione dell’Executive: diventa il primo smart hotel di lusso

Riconoscimento facciale dei clienti anche con mascherina Filtraggio elettronico dell’aria. Check in direttamente da casa 

FIORANO. Nel 1985 è stato il primo hotel quattro stelle del comprensorio e adesso è pronto a tornare ai vecchi fasti, presentandosi in una veste moderna come un vero e proprio smart hotel di lusso nel cuore dell’Emilia. Grazie a un’importante ristrutturazione l’Executive Spa Hotel di Fiorano si reinventa e guarda al futuro in un’ottica smart, full plastic free e nel segno del made in Italy.

Sessantaquattro stanze, di cui cinque suite progettate dallo studio di Gualtiero Sacchi con un design particolare che richiama gli anni ’50 nelle forme e anche nei materiali. Materiali che sono stati forniti da alcuni dei più prestigiosi brand di interior design del panorama italiano, anche del nostro territorio: Rubelli per tessuti e arredi, Florim per le lastre ceramiche, Flos per l’illuminazione, KeraKoll per i materiali costruttivi e Technogym per la zona fitness.

L’intervento non si è limitato ad una semplice ristrutturazione: si è trattato di un ripensamento in senso smart di tutti i concetti che devono ruotare intorno al principio dell’accoglienza, con un’attenzione anche al piano della sicurezza. Attraverso un’app mobile è possibile fare il check-in da casa evitando code e assembramenti in reception e il cellulare diventa allo stesso tempo la chiave di accesso alla camera. Un unico fit band consentirà inoltre di effettuare l’ingresso a Spa e palestra, controllare le macchine e aprire e chiudere l’armadietto.

Tutti gli ambienti sono dotati di un sistema di filtraggio elettronico dell’aria per il controllo della contaminazione microbiologica aerodispersa, mentre in ogni camera è presente un dispositivo con tecnologia a lampade Uva per la sanificazione automatica.

L’ingresso, grazie a un lettore per il riconoscimento facciale, è consentito solo a chi indossa la mascherina e ha una normale temperatura corporea. Il principio dell’ecosostenibilità ha guidato ogni passaggio, dalla scelta dei materiali a quella dei detergenti. Insomma, una ristrutturazione che mira alla drastica riduzione dell’impatto ambientale e, di conseguenza, del consumo energetico. Gli avventori, oltre all’Eké Restaurant avranno adesso accesso a un centro benessere di circa 400 metri quadrati, a una digital fitness area aperta fin dalle prime ore del mattino, al nuovo ristorante “Alto” e al cocktail bar “Aria”. Due nomi suggestivi “Alto” e “Aria”: entrambi sono infatti posizionati su un rooftop.

E così si potrà mangiare o bere sul tetto dell’Executive. Le grandi vetrate lanciano lo sguardo sull’Appennino e sul Santuario di FIorano, il soffitto a moduli basculanti consente invece di cenare sotto le stelle e con la luna nel piatto. E poi, come detto, 400 metri quadrati dedicati al benessere con dotazioni di ultima generazione: l’hotel consente l’accesso alla palestra e alla spa anche agli esterni. Tra i vari servizi sauna finlandese, bagno turco, doccia emozionale, cascata di ghiaccio, percorsi sensoriali, aroma e cromoterapia. Il coraggio di investire va nell’ottica di voler offrire ai turisti arrivati in terra di motori un’esperienza unica, dall’enogastronomia al benessere.