Sassuolo, il volontariato piange Letizia, scomparsa a soli 48 anni

Già dipendente comunale dei Servizi sociali, prestava servizio a Madonna di Sotto Il sindaco: «Una vita trascorsa nell’aiuto del prossimo: l’intera città la piange»

SASSUOLO. Cordoglio in città per la morte di Letizia Gandolfi, a soli 48 anni.

Letizia era molto conosciuta per aver lavorato ai servizi sociali del Comune e per la sua opera di volontaria a Madonna di Sotto, fino a quando la gravissima malattia che l’aveva colpita, alla quale qualche mese fa si era sommato anche il Covid, glielo ha permesso.


«Una vita trascorsa nell’aiuto del prossimo, prima come dipendente comunale ai Servizi Sociali, poi come semplice volontaria». Con queste parole il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Letizia.

«Ai famigliari – aggiunge il primo cittadino – ai parenti e ai tanti amici che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome mio, dell’amministrazione comunale tutta e dell’intera città di Sassuolo». Un ricordo particolare arriva dalla parrocchia Madonna di sotto, dove Letizia e la sua famiglia sono vissute e vivono da decenni anche se lei si era trasferita a Fiorano dopo il matrimonio.

«La comunità di una parrocchia – ha detto il segretario parrocchiale Alessandro Mareggini – vive soprattutto del volontariato e della vicinanza di tutti, in particolare di quelle famiglie che in tutti i sensi danno la loro disponibilità nella varie stagioni e nelle iniziative che si organizzano. La famiglia Gandolfi, come altre, tra le quali la famiglia Camellini, è sempre stata vicina a noi e Letizia era disponibile sia per le iniziative della sagra parrocchiale, sia per fare catechismo e per altri momenti di aggregazione, come per esempio la corale parrocchiale di animazione delle messe festive. Una specificità che era di esempio per altre giovani e meno giovani componenti del gruppo. Con lei perdiamo un’amica sincera che ci ha aiutati a crescere i nostri ragazzini ma anche a fare del bene alla comunità».

Tantissimi i messaggi di cordoglio che sono stati inviati, con ogni mezzo, alla sua numerosa famiglia e ai partenti tutti.

Per la famiglia Gandolfi, conosciutissima in tutto il quartiere di Quattroponti, un sostegno che sicuramente sarà di incoraggiamento in questa dolorosissima prova.

Letizia lascia il marito Marco e i figli Diletta, Alessia e Lorenzo, oltre alla mamma Maria Debbia ed ai fratelli Stefano, Davide, Cecilia, Cristina e Margherita.

Ieri sera alle 20 la recita del rosario si è tenuta nel santuario di Fiorano, il comune dove la donna risiedeva, come detto, mentre la cerimonia funebre è prevista per il pomeriggio di oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Madonna di sotto, quando, pur nel rispetto delle norme di sicurezza anti-contagio, saranno sicuramente in tanti a volersi stringere ai parenti per l’ultimo saluto a Letizia. —

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