L’Anpi e il Pd: «Sistemare lo storico cimitero»

“Il comitato comunale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Sassuolo, avendo appreso della necessità di urgenti manutenzioni al tetto della canonica -sagrestia della chiesa di San Prospero nel cimitero monumentale, interpretando anche la volontà ritiene delle altre Associazioni combattentistiche e d’arma, auspica che tali lavori siano effettuati nel più breve tempo che sarà possibile per poter ripristinare l’accessibilità al luogo sacro e a protezione del sacrario della resistenza”. Così Antonia Bertoni, a nome della sezione sassolese dell’Anpi, dopo la decisione del sindaco di chiuderlo per gravi carenze strutturali. “Il cimitero monumentale di Sassuolo - aggiunge la consigliera comunale del Pd Mimma Savigni - è un luogo caro per le memorie affettive, civiche e per i tesori d’arte. Un luogo di culto e di ricordi delle più antiche famiglie sassolesi, ma anche un vero e proprio museo all’aperto, e uno scrigno delle memorie civili della comunità, tanto che è tappa obbligata delle cerimonie di commemorazione dei martiri delle guerre. Ci auguriamo che l’Amministrazione, con le risorse a disposizione, e in accordo con le autorità religiose che hanno la competenza sulla chiesa di S. Prospero, provveda al ripristino delle strutture e alla riapertura , in modo che possa tornare luogo dove la memoria vive”. —

A.S.