Modena. «Tavoli all’aperto per la ripartenza: cittadini del centro, portate pazienza»

 Ligabue (Licom): «Chiediamo di poter sfruttare al massimo lo spazio pubblico». Muzzarelli in Consiglio: «Imu da pagare a luglio

Cinzia Ligabue, presidente dell’associazione di negozianti Licom, fa il punto della situazione a pochi giorni dal ritorno in zona arancione e anticipa un appello per i residenti del centro: «La voglia di ripartire è tanta e attendiamo che il tempo migliori per rivedere gente in centro. Tuttavia anche bar e ristoranti stanno attendendo il via libera. Sarà necessario fare tutto il possibile per dar loro la possibilità di poter sfruttare al massimo anche gli spazi esterni, attraverso interventi di esenzione della Tosap da parte dei Comuni, ad esempio, con la possibilità di poter mangiare e fare un aperitivo all’aperto, magari facendo sì che sia vietato fumare ai tavoli per evitare problemi ulteriori. Vorrei fare un appello ai cittadini che vivono nelle zone dove sarà possibile far accedere ai ristoranti all’aperto la sera: sappiamo bene che ci saranno disagi, ma la richiesta è di portare pazienza come hanno portato pazienza per lunghi mesi baristi e ristoratori costretti alla chiusura».

Di crisi economica e attività ha parlato anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli in Consiglio: «Già la prossima settimana – ha detto – sottoporremo alla Commissione consiliare la scelta di differire il pagamento dell’Imu (parte comunale) al 16 luglio: una misura di sollievo per contribuenti e imprese per accompagnare l’emergenza in questi mesi di primavera, nella speranza che a maggio si possa vivere una stagione di prime riaperture in sicurezza». In collegamento on line da casa, perché positivo al Covid-19, il sindaco è parso in ripresa, se pur ancora affaticato, e ha ringraziato nuovamente tutto il personale sanitario.


Sul futuro ha dichiarato: «Ci aspetta un lavoro molto impegnativo. Andiamo avanti con giudizio, responsabilità, ma anche con tanta fiducia e voglia di ripartire. l passaggio in zona arancione comporta un primo sollievo per le attività commerciali dopo oltre un mese di chiusura. E si è ampliata in modo considerevole la platea degli studenti che ha ripreso la didattica in presenza».

In questi primi giorni di riapertura non sono stati rilevati problemi particolari e la Polizia Locale continua l’attività sul territorio volta a evitare assembramenti e situazioni che favoriscano il contagio. Da inizio anno le pattuglie impegnate nei controlli sono state 910; 3.536 le persone controllate; 362 le sanzioni elevate di cui 69 ai 283 esercizi commerciali verificati.

Guardando alla ripartenza, il sindaco ha ricordato i nuovi provvedimenti economici del Governo che ha ufficializzato il Decreto Sostegni in cui dovrebbero entrare diverse misure a sostegno della ripresa e ha aggiunto «Stiamo costruendo un pacchetto di azioni emergenza-ripartenza, a cui la Giunta lavora già dall’approvazione del bilancio di previsione, contestualmente e parallelamente alle altre scadenze di legge: l’approvazione del rendiconto 2020 e la prima variazione di bilancio». —

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