Dividendo di 6 centesimi per i soci di Banco Bpm

L'assemblea di Banco Bpm, l’istituto di credito che comprende anche il modenese Banco S.Geminiano e S.Prospero, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2020 che si è chiuso con un utile netto di 21 milioni di euro. È stata approvata con quasi il 97% dei voti favorevoli la distribuzione di un dividendo di 0,06 per azione e con la stessa percentuale è stata approvata anche la politica in materia di remunerazione. Per il 2020, il Gruppo ha ridotto di circa il 45% le risorse economiche relative agli incentivi di breve termine 2020 e ha posticipato al 2021 l'avvio del Piano long term incentive, contenendo ulteriormente la remunerazione variabile dell'anno. Cda, collegio sindacale e il top management di Banco Bpm hanno rinunciato a parte dei propri compensi per il 2020. Il presidente ha rinunciato in toto al suo emolumento per l'anno 2020, i consiglieri e i sindaci al 25% del loro compenso fino al termine del 2020 e l'amministratore delegato alla stessa percentuale, inclusiva del suo compenso annuo fisso. Anche il top management ha rinunciato a una parte della propria remunerazione, contribuendo alla raccolta fondi a favore dell'emergenza sanitaria ed economica.

«È stato concluso – ha detto l’Ad Giuseppe Castagna – un accordo con i sindacati che prevede l'accompagnamento alla pensione di 1.500 colleghe e colleghi, su base volontaria, che coinvolgerà figure manageriali, favorendo il ricambio generazionale e l'occupazione giovanile con 750 assunzioni nel periodo 2021-2023». —