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Modena. Castiglione Style, se la moda è un pezzo unico

Vista alla boutique in corso Canalchiaro. La titolare Nicoletta: "Tutto è iniziato a metà degli anni Ottanta, quando lavoravo a Milano per Elio Fiorucci"

MODENA. «Tutto è iniziato da Fiorucci a Milano quando, a metà degli anni Ottanta, ho iniziato a lavorare presso l’ufficio stile del noto brand, accanto al genio di Elio Fiorucci, il grande stilista e imprenditore milanese, fondatore del marchio, che ha avuto il vanto di rendere “pop” la moda italiana – racconta Nicoletta Castiglione, milanese di origine ma carpigiana di adozione e oggi titolare di un piccolo e curioso negozio, “Castiglione Style”, in corso Canalchiaro a Modena.

Modena Castiglione style un negozio con una stilista particolare

«L’esperienza lavorativa da Fiorucci, nella storica sede della galleria Passarella, accanto a uno degli stilisti più geniali della moda italiana degli anni settanta e ottanta – racconta Nicoletta- mi ha dato un imprinting che reputo magico, che mi ha permesso poi, per il resto della mia vita, di poter lavorare con importanti brand accanto a stilisti di successo e infine di aprire un’attività di creazioni tutta mia».

Dell’esperienza milanese a Nicoletta sono rimasti i colori, i decori, lo stile spiritoso, femminile e all’avanguardia di cui le collezioni Fiorucci sono state sempre portatrici, reinterpretandole poi in maniera estremamente personale e creativa per le sue creazioni. «A Carpi mi sono trasferita verso la fine degli anni Novanta – racconta la stilista – perché ho avuto l’opportunità di studiare presso il Centro di formazione professionale della città, molto valido nell’ambito della moda, per poi lavorare con i brand più importanti della maglieria italiana. Prima che la crisi degli ultimi anni investisse il settore ho prestato servizio nelle aziende più importanti della maglieria italiana acquisendo una grande competenza tecnica sulla realizzazione del prodotto che va dalla scelta iniziale del filato fino allo shooting fotografico finale. Un’esperienza unica e fondamentale per il mio lavoro».

Ma arriva la crisi, appunto, la professione da stilista freelance a Carpi si complica, però Nicoletta non si demoralizza e, grazie anche al supporto del marito, decide di aprire nel 2018 “Castiglione Style” in corso Canalchiaro, per dare finalmente libero sfogo a tutta la sua creatività. E così la sua grande passione per il colore abbinata alla sostenibilità diventano gli ingredienti delle sue particolarissime creazioni che spaziano dagli abiti, alla lingerie, all'abbigliamento per la casa, agli accessori più curiosi, tutto all’insegna della femminilità.

«Colore, femminilità e sostenibilità sono le tre parole chiave delle mie creazioni- afferma senza alcun dubbio Nicoletta- far rivivere abiti e accessori vintage dopo averli completamente smontati per riutilizzarne pezzi da inserire nei miei pezzi, è il mio piccolo contributo alla salvaguardia del Pianeta, nell’ottica di quell’economia circolare che non possiamo più permetterci sia solo un concetto vuoto e privo di azioni concrete. E se poi queste azioni si riempiono di colore, di luce e di bellezza, di questi tempi bui, non possono che restituire un sorriso a tutti».

E allora nel piccolo e grazioso negozietto di via Canalchiaro ci si può sbizzarrire nell’acquisto di accessori, come fermagli per capelli, bijuoux e tanto altro rivisitati dalla genialità di Nicoletta. «Per esempio per quest’estate sono ritornate di moda le bandane – spiega- e allora mi sono divertita ad illuminarle con strass e zirconi».

E per quanto riguarda l’abbigliamento, da Castiglione Style , la garanzia del pezzo unico è garantita. Si può sognare di tornare a viaggiare in Oriente con i suoi coloratissimi chimoni o indossare t-shirt uniche dipinte a mano dalla stilista. «Ma quello a cui mi sono dedicata molto in questo periodo di chiusura – continua- è stata la lingerie e l’abbigliamento da indossare in casa. Io credo che la donna non debba mai perdere il fascino, la sua femminilità e il suo potere seduttivo nemmeno quando si trova costretta tra le quattro mura domestiche, come è stato in questo periodo. Ho creato così tutta una linea di baby doll, vestaglie ma anche tute da ginnastica affinché nessuna debba sentirsi sciatta nemmeno in lockdown».

Certo, Nicoletta non nega che il Covid abbia inferto un duro colpo alla sua attività, aperta da così poco tempo. «Però non mi voglio scoraggiare – conclude l’ex stilista di Fiorucci- nel mio negozio si possono trovare solo prodotti di qualità. Con la mia lunga esperienza nel campo della moda ho imparato a riconoscere quali sono i capi che rispondono a certi canoni di qualità e questo sono certa che a lungo andare pagherà. Chi acquista da me di certo non si pente». —