Pavullo. Incendio per un phon, anziana ustionata

Ricoverata in ospedale a Parma, ora è fuori pericolo. L’intervento di una vicina che l’ha fatta uscire ha evitato il peggio

Daniele Montanari

Pavullo. La paura che ha provato probabilmente non se la scorderà mai, ma alla fine può dirsi fortunata: a 83 anni è riuscita a mettersi in salvo dall’incendio che le ha distrutto la casa. Le rimarranno forse i segni di quei momenti terribili in cui è stata colpita in viso dalle fiamme, ma nel fisico non dovrebbero esserci conseguenze.


E dire che la giornata ieri era cominciata nel modo più tranquillo possibile nell’appartamento al civico 20 di via XXII Aprile dove la signora, M.G. le iniziali, nonostante la sua età viveva ancora da sola, perfettamente autonoma. Tanto che si era lavata la testa come sempre e si era messa seduta sul divano in soggiorno per asciugarsi i capello col phon. Maledetto phon. Poco prima delle 8 dall’apparecchio è uscita una fiammata dalle conseguenze devastanti: oltre a colpire la signora, il phon nel cadere ha incendiato il divano-letto. E da qui gli altri arredi, la tv… Praticamente tutto il soggiorno, trasformato in un inferno: tanto è stato il calore raggiunto all’interno da fare esplodere l’intonaco e alcuni mattoni (pignatte) del piano superiore, caduti giù.

Una vicina è corsa subito a vedere e ha aiutato la nonnina a uscire di casa: la chiusura alle spalle della porta d’ingresso ha impedito alle fiamme di propagarsi nel palazzo. I vigili del fuoco di Pavullo sono sopraggiunti in un attimo, trovandosi di fronte a uno scenario impegnativo, tra fiamme e fumo, ma sono riusciti a spegnere tutto rapidamente, tanto che verso le 10 l’intervento poteva considerarsi concluso, con anche la messa in sicurezza.

Quando sono arrivati hanno trovato l’83enne sulle scale con il viso annerito, i capelli bruciati, in stato di choc al punto che non voleva neanche essere soccorsa: è stata subito affidata al 118 che ha attivato l’elicottero per l’immediato trasporto al Centro Grandi Ustionati di Parma. Qui le sono state riscontrate per fortuna ustioni lievi, ma in considerazione anche dell’età si è deciso di trattenerla in osservazione per vedere l’evoluzione del quadro clinico col passare delle ore.

Ovviamente l’appartamento della signora è stato dichiarato inagibile, sia per i danni del soggiorno sia per il fumo che ha annerito tutto, richiedendo ora una bonifica. Parzialmente inagibile l’appartamento sopra, per il cedimento del solaio nel soggiorno. Nessuna conseguenza invece per i locali del laboratorio medico al piano terra. Sul posto per gli accertamenti di competenza anche i carabinieri di Pavullo: nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un incidente causato da un guasto, forse un cortocircuito in un apparecchio vecchio. Di certo se l’anziana non fosse uscita subito, con tutto quel fumo la storia avrebbe avuto un esito ben diverso: intossicazione o molto peggio. —

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