Sassuolo I garage di Rometta nel mirino dei ladri «Tagliati i portoni»

Colpito un palazzo dove spariscono costose biciclette Una residente: «Fate qualcosa, non ci sentiamo sicuri»

SASSUOLO Barbara Ziege aveva comprato quella bici poco tempo fa. Nuova di zecca, era custodita nel garage del condominio in cui vive, in via Rometta. Condominio che tre sere fa è stato preso di mira da banditi che sono entrati non solo nel garage di Barbara ma anche in quelli di almeno altri tre vicini. Ciò a cui miravano i ladri stando alle testimonianze erano appunto le biciclette. «Ci siamo accorti del furto giovedì pomeriggio intorno alle cinque – racconta Barbara – quando mia nonna è andata giù per prendere l’acqua e si è resa conto che qualcuno aveva praticamente tolto la serratura». Servendosi di particolari strumenti, i ladri si sono intrufolati nel garage di Barbara e in quelli di altri tre vicini. «Mi hanno portato via la mountain bike che avevo appena comprato, insieme al casco e al porta cellulare. Anche dai miei vicini hanno preso le biciclette e nel condominio adiacente sono entrati nei box nella stessa notte ma non so cosa abbiano portato via». La convinzione della donna, è che i criminali abbiano usato un furgone per trasportare i mezzi a due ruote con facilità subito dopo il colpo. All’amarezza di Ziege, si unisce anche la preoccupazione. I garage si trovano in pratica tra due condomini uno a fianco all’altro, composti da sedici appartamenti l’uno e diversi sarebbero i residenti a fare il turno di notte: insomma, il posto non è sicuramente dei più isolati. «Questi criminali – dice – non si fanno più scrupoli. Non ci sentiamo al sicuro. Mia nonna è anziana e resta spesso da sola, non siamo tranquilli. Servirebbero più controlli in città soprattutto in orari serali e notturni. I miei vicini hanno già sporto denuncia, io andrò lunedì». Dopo la segnalazione sui social, più cittadini si sono uniti richiedendo maggiore sicurezza e mettendo in luce simili episodi in cui sono stati coinvolti. Tra di loro, Giuseppe Alterino a cui qualche sera fa è stata rubata una Fiat Punto bianca parcheggiata proprio sotto il balcone di casa in via Botticelli. «La usavo per andare a lavoro – racconta l’uomo – e l’avevo comprata da poco anche perché tra non molto mio figlio compirà diciotto anni e anche lui ne avrà bisogno. Spero che la ritrovino, non mi sarei mai aspettato che potesse accadere un episodio del genere qui». —

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