Tutti d’accordo: «Nessuno stupro» Pizzaiolo assolto

Non ci fu nessuna violenza sessuale in via Attiraglio. Lo ha deciso il collegio di giudici, presieduto da Roberto Mazza, che ha assolto un pizzaiolo “perché il fatto non sussiste”. La richiesta di assoluzione è stata avanzata sia dall’avvocato difensore, Giuseppe Inglima, sia dal pubblico ministero Claudia Ferretti che ha ripercorso la testimonianza della presunta vittima. Si tratta di una ragazza nigeriana affetta da un ritardo cognitivo lieve. La denuncia, nonostante lei fosse già maggiorenne e autonoma visto che andava a scuola da sola in autobus e non aveva insegnante di sostegno, venne depositata dalla madre dopo che la figlia non era rientrata a casa per la notte. Si pensò che il pizzaiolo, suo connazionale, avesse abusato di lei. Ma al momento di testimoniare tutto ciò non è emerso: «Tanti non ricordo o silenzi – ha ricordato la dottoressa Ferretti – Mi ha colpito quella ragazza per quanto è stata amorfa. Di solito qualche ricordo si accende nel corso di una testimonianza».

«Condivido tutte le analisi del pm – ha aggiunto Inglima – Sarebbe stato anche impossibile, in caso di sesso, accertare se fosse stato consenzienti. Giusta l’assoluzione». (fd)