Patto Comune-sindacati per tutelare ciclofattorini

Il Comune di Carpi e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un protocollo d'intesa a favore dei fattorini che consegnano cibi a domicilio in bici: il documento è stato sottoscritto dal sindaco Bellelli con le assessore Stefania Gasparini (economia) e Tamara Calzolari (sociale) e, per i sindacati confederali, da Cesare Pizzolla e Daniele Dieci (Cgil Modena), Rosamaria Papaleo (Cisl Emilia Centrale) e Alberto Zanetti (Uil Modena e Reggio). Diversi gli impegni assunti dall'amministrazione comunale: individuare luoghi per ospitare i ciclofattorini nei centri sociali vicini agli esercizi di ristorazione, affinché migliorino le condizioni della loro attesa durante i turni di lavoro, predisponendo « strumenti, spazi, prassi, materiali che possano rendere più sicure e più dignitose le modalità» nelle quali si sviluppa la loro attività; alcune “colonnine” ad accesso gratuito, con strumenti per piccole riparazioni delle bici; collaborare con progetti di volontariato sul territorio che prevedono attività di deposito e riparazione cicli; collaborare con i sindacati firmatari e con i lavoratori per progetti che promuovano la “mobilità dolce” attraverso l’ uso delle bici.

Il Comune si impegna inoltre a promuovere l'intesa verso gli operatori economici attivi a Carpi, e a valutare campagne e politiche che favoriscano l’applicazione di maggiori tutele contrattuali per i lavoratori.


Infine l’amministrazione comunale istituisce un tavolo permanente fra le parti coinvolte per monitorare l’evolversi della situazione. —