Rallentano i lavori al Pronto soccorso

Lo comunica l’Ausl: «Il cantiere si ferma per alcuni giorni per permettere interventi alle fondamenta»

VIGNOLA. Inaspettato rallentamento per quanto riguarda i lavori al Pronto soccorso di Vignola. A rivelarlo è l’Ausl che si sta occupando degli interventi. La stessa azienda che, comunque, punta a un’immediata ripresa per concludere le operazioni: «Nelle scorse settimane, durante le opere di scavo, è emersa la necessità di intervenire con ulteriori lavorazioni di consolidamento delle fondazioni. È stata, quindi, effettuata una perizia specifica. Questi consolidamenti, che saranno eseguiti da una ditta specializzata, necessitano di preventiva procedura di autorizzazione, che è in fase di verifica-approvazione da parte di chi ha appaltato i lavori». Quindi le tempistiche: «Si confida pertanto di riprendere il cantiere entro 15 giorni. Va precisato che, trattandosi di scavi e perforazioni da realizzare anche sul terreno, i tempi effettivi di ripresa sono necessariamente legati al meteo».

Alla novità del recente stop si aggiungono, comunque, le indicazioni sui lavori ultimati: «Già state effettuate le demolizioni necessarie alla realizzazione della nuova rampa, della camera calda e la messa in sicurezza delle strutture e degli impianti esistenti, tra cui il muro di recinzione di confine della struttura con lo stadio».


Sullo stato dell’intervento al Pronto soccorso è intervenuta anche Emilia Muratori, sindaco di Vignola: «Siamo in costante contatto con i tecnici dell’Ausl che ci tengono informati sull’evoluzione dei lavori. Insieme abbiamo fatto alcuni sopralluoghi e di questo coinvolgimento ringraziamo l’azienda. Questi tipi di interventi, come sappiamo, possono portare alla luce alcuni imprevisti che vanno tenuti in massima considerazione. Auspichiamo che possano risolversi al più presto per dare continuità ai lavori e quindi di avere in breve tempo la disponibilità dei nuovi spazi». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA