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Montecreto, da un mese senza telefono: «Ditta isolata, così non si lavora»

Calvario a Magrignana per i “resilienti” Remo e Viviano: «Altro che fibra, qua non si riesce ad avere neanche l’Adsl»

MONTECRETO. Un mese di calvario in ditta tra internet e telefono ko. Senza possibilità di ricevere ordini, inviare preventivi e fare fatturazione elettronica. Sembra cronaca da terzo mondo e invece succede nell’Appennino dimenticato sul fronte della connessione. Dove non solo la fibra è ancora un miraggio (vedi la petizione lanciata a Serra di cui dicevamo ieri), ma a quanto pare anche per l’Adsl è una lotta.

Fa specie la storia, perché porta nel suggestivo borgo bimillenario di Magrignana, reso “famoso” dal sole che sparisce a novembre e ritorna solo a fine gennaio.

Qui sono rimasti solo in quattro: Remo Magnani con sua moglie Giuliana e loro figlio Viviano con la moglie Michela. Ma si sono rimboccati le maniche, dando vita alla “Magnani Remo & figlio Serramenti metallici”, ditta che produce e istalla materiali (anche pvc) che con la loro qualità si sono affermati non solo in montagna. Di lavoro ne hanno sempre tanto, ma adesso sono tagliati fuori dal mondo: da un mese fanno i conti con un guasto della linea Telecom-Tim che ha isolato la ditta.

«Prima è mancato il telefono e internet andava ancora un po’, poi 15 giorni fa hanno fatto una riparazione ed è peggio di prima, perché adesso non va neanche internet – racconta sconsolato Viviano – chiamo il 191 tutti i giorni e mi ritrovo il solito messaggio registrato: “Abbiamo inoltrato la sua richiesta, provvederemo a risolvere il guasto, ci scusiamo per l’attesa”. Ma intanto il tempo passa e noi non riusciamo più a ricevere ordini, a inviare preventivi, a fare la fatturazione elettronica: non riusciamo più a lavorare. Per fortuna c’è un po’ di connessione cellulare, ma non si può stare così. Dovevo anche fare un corso online, addio ovviamente. E se avevo un figlio in Dad? Io di pazienza ne ho, ma dopo un mese si perde: già è difficile fare impresa in montagna, se poi ci tolgono i servizi…».

Tra l’altro Viviano è anche consigliere provinciale negli Alpini, e avrebbe avuto delle riunioni web da seguire.

Sulle cause del guasto saranno i tecnici ad indagare. Sicuramente non fanno bene alla connessione le incredibili condizioni in cui si trova la linea che da Montecreto scende a Magrignana: cavi a penzoloni in mezzo ai boschi, con alberi e rami sopra a raffica. In un tratto si è trasformata da linea aerea a linea di terra: crollata a pochi centimetri dal suolo.

Nel XXI secolo dell’iperconnessione fa davvero sorridere, per non mettersi a piangere. «Sono 20 anni che ho l’Adsl, tra i primi a richiederla quassù – sottolinea Viviano – una volta le cose andavano benissimo, se c’era un problema in un attimo riparavano. Adesso chi viene più a fare manutenzione? I fatti parlano: le linee si riducono così solo se vengono dimenticate. Eppure noi la bolletta la paghiamo come tutti, senza mai saltare una volta». —

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