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Modena Controllo norme antiCovid, 6 ditte su 70 non in regola

Nei primi tre mesi del 2021 l’Ausl ha effettuato 70 sopralluoghi in aziende del territorio modenese per verificare il rispetto della normativa antiCovid: ha riscontrato irregolarità in 6 aziende.

Questo un primo bilancio dell’attività dell’azienda sanitaria in materia di controlli, che vengono eseguiti dal servizio Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro. L’ultimo controllo in ordine temporale è stato eseguito assieme all’Ispettorato territoriale del lavoro, con cui la sinergia è massima e gli accertamenti serrati. Ausl e Ispettorato del lavoro si sono recati all’alba presso un’azienda con dodici lavoratori che è impegnata nel settore dell’autotrasporto per conto terzi. L’Ispettorato del lavoro riferisce che sono state accertate numerose violazioni alle misure di prevenzione del contagio da Covid-19, alla normativa di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e alle norme in materia di regolarità del lavoro. Sui dodici addetti trovati al lavoro al momento del controllo, uno era dipendente di un’altra impresa del settore trasporti.


Per il mancato rispetto delle misure di contenimento del contagio, l’Ausl contesterà al datore di lavoro dell’impresa principale la sanzione amministrativa prevista, mentre per la violazione delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si procederà ad elevare verbali di prescrizione ai datori di lavoro di entrambe le imprese controllate.

Per quanto riguarda, invece, le violazioni di legislazione sociale, l’Ispettorato del lavoro procederà «al recupero di una base imponibile contributiva pari ad almeno 30 mila euro, a contestare le infedeli registrazioni sul libro unico del lavoro dei dati retributivi dei lavoratori ed alle contestazioni delle sanzioni per il mancato pagamento delle ore di lavoro straordinario al momento quantificabili in circa 10 mila euro». Ispettorato e Ausl specificano che «per garantire ai lavoratori adeguati livelli di protezione e tutele, le verifiche proseguiranno con assiduità anche nei prossimi mesi». —

GIB

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