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 Modena, addio a Richeldi, titolare di tre autoscuole

Scompare all'età di 84 anni il commendator Giovanni Richeldi, titolare delle agenzie a San Faustino, Campogalliano e Soliera. Attivò corsi di patente nautica. Era appassionato di deltaplano. Non ci sarà il funerale: oggi la cremazione

MODENA. E' scomparso a 84 anni il commendator Giovanni Richeldi, da oltre cinquant’anni titolare delle sue tre scuole guida e agenzie pratiche auto a Modena, Campogalliano e Soliera. Come per tanti imprenditori del Dopoguerra che hanno reso Modena una città importante e prospera, Richeldi si è lasciato guidare per tutta la vita dal suo fiuto facendo della sua passione per i motori un’attività di successo.

LE ORIGINI. Nato nel 1937 a Livorno mentre i genitori, originari di Gombola, stavano tornando a Modena dopo anni in Corsica, Giovanni Richeldi crebbe col fratello a San Faustino nella casa costruita dal padre e da suo zio. Una casa all’epoca in piena campagna che ancora oggi, in città, è il centro della famiglia. I genitori artigiani, la madre sarta, il padre falegname, volevano che proseguisse l’attività paterna. Ma Giovanni, di spirito ribelle, non ne volle sapere e andò a cercare fortuna a Genova. Venne assunto dalla Coca-Cola Company e in pochi anni fece carriera diventando ispettore. Col trasferimento a Bologna, conobbe la futura moglie Marisa.

LE AUTOSCUOLE. Dopo le nozze, nel 1964, mise a frutto la sua passione per i motori. Decise, seguendo un suo piano, di aprire in una sola volta tre agenzie di scuola guida: in settembre a Modena in via San Faustino, dove si trova tuttora, in dicembre a Campogalliano e nel gennaio 1965 a Soliera. Allora l’attività era più semplice e Giovanni riusciva a gestire il traffico di orari e presenze fra le tre scuole, uscendo di casa presto e tornando dopo mezzanotte.

PASSIONE PER I MOTORI. La sua passione per le moto lo spinse a insegnare la guida a Marco e Roberto fin da bambini (il secondo addirittura a 4 anni), che oggi lavorano nelle agenzie e sono a loro volta insegnanti, mentre Gianni è un affermato chirurgo ortopedico. Sempre per i motori, sviluppo conoscenze nautiche aprendo la scuola nel 1969. Molti modenesi hanno preso il diploma nautico con lui. Sviluppando questa intuizione, per alcuni anni fu anche concessionario dei motori Mercury in città. A 55 anni si appassionò di deltaplano a motore.

«Dopo la strada e il mare, dal 1983 nostro padre si è cimentato con l’aria – spiega Marco – era un istintivo e amava volare. Il brevetto aereo non lo ha mai preso, quello è un ramo che ho sviluppato io». Famose le sue lezioni di teoria, un campo di solito noioso che si frequenta solo in preparazione dell’esame. Giovanni ne fece il suo palcoscenico.

INSEGNANTE DI TALENTO. «Aveva il talento di un attore – spiega Marco – può sembrare strano ma a volte era così entusiasmante a spiegare i segnali che alla fine della lezione dovevamo mandare via gli allievi». Tanti gli aneddoti su episodi prima degli esami e sulle sue litigate in Motorizzazione seguite da cene di riappacificazione.

LA FAMIGLIA. «Nonostante queste attività frenetiche, mio padre era presente in famiglia - aggiunge Marco – è stato un padre attento ai figli e ci ha trasmesso il suo entusiasmo per ciò che faceva. Era un modenese d’altri tempi, uno di frontiera e uno spirito libero. Oggi le scuole guida sono più complicate ma anche più anonime. Lui sapeva rendere appassionate un lavoro come questo».

L'ADDIO. Il commendator Giovanni Richeldi lascia la moglie Marisa e i figli Marco, Roberto e Gianni. Per sua volontà, non si farà il funerale. Oggi si terrà invece un semplice ritrovo tra famigliari, in forma strettamente privata, prima della cremazione. Le ceneri saranno disperse nei prossimi giorni dai familiari, secondo le sue volontà. Le scuole guida e le agenzie pratiche auto di Modena (via San Faustino), Campogalliano (via Barchetta) e Soliera (via Grandi) proseguono la loro attività regolarmente, compatibilmente con questi impegni luttuosi.