Sassuolo, soldi da Roma per sistemare la metà di Ponte Veggia

Dal Ministero ci sarebbero i fondi solo per la parte sassolese. Liberi: «Un errore burocratico. Serve capire cosa accadrà»

SASSUOLO. Ponte Veggia finanziato dal Ministero dei Trasporti, ma a metà. È quanto si vocifera all’interno degli uffici del Comune di Sassuolo relativamente ai soldi che tutti auspicano possano arrivare da Roma per risolvere una questione particolarmente spinosa emersa quando alcuni accertamenti rilevarono delle criticità nella tenuta.

SOLO META'. «A quanto pare - si apprende dall'assessore all’Urbanistica Ugo Liberi - è stata finanziata la nostra parte e non quella di Casalgrande, con un milione e mezzo di euro. Indubbiamente si tratta di errori burocratici, non possiamo sistemare mezzo ponte. La domanda che mi pongo è: se così stanno le cose, ci daranno l’altra metà o tutto il finanziamento viene rinviato?». Al momento non si hanno delle tempistiche sui lavori: tutto infatti è vincolato da quelle somme che si attendono dai piani alti, essendo quella un’opera onerosa per le casse dei due Comuni. «La nostra amministrazione potrebbe con molti sacrifici essere in grado di trovare i soldi per quanto di propria spettanza - prosegue Liberi - ma questo significherebbe togliere i soldi per tante altre opere pubbliche importanti». Per il Ponte Veggia era stato stabilito in sei milioni di euro il costo per la sua messa in sicurezza, di cui la metà chiesti al Ministero. Se le voci arrivate in Comune fossero confermate, quel milione e mezzo rappresenterebbe quindi solo il 25 per cento del costo totale di realizzazione.


LA SPADA DI DAMOCLE. «Il ponte rappresenta per noi una spada di Damocle – conclude l’assessore - perché è anche da quello che dipende poi la realizzazione di molte opere che sono nei programmi. Purtroppo molti interventi sono stati rinviati nel tempo e ci troviamo a questo punto. Speriamo che qualcosa possa arrivare tramite i fondi del Recovery Fund».

IL PONTE E IL TRAFFICO. Il Ponte Veggia rappresenta uno degli accessi più utilizzati da e per Sassuolo: si stima infatti che al mattino lo attraversino 1.559 veicoli in entrata e 797 verso Casalgrande tra le 7.30 e le 8.30, al pomeriggio invece si hanno 966 mezzi verso Sassuolo e 909 verso il reggiano di media tra le 17.30 e le 18.30. Questi dati sono stati elaborati da Atlante Srl e rientrano nella documentazione allegata al piano generale del traffico urbano di Sassuolo recentemente adottato dalla giunta. —

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