Aiuti a fondo perduto per attività economiche Scadono le domande

FIORANO. Contributi a fondo perduto, tra i 400 e i mille euro, per le attività economiche più colpite dalla crisi, assegnati seguendo criteri omogenei in tutti i Comuni del Distretto e destinati a tutti i settori e che vanno ad aggiungersi ai ristori governativi. Anche a Fiorano è possibile presentare domanda, ma resta poco tempo: termine ultimo il 7 maggio a mezzogiorno.

A beneficiare degli aiuti possono essere le attività che nel 2019 abbiano avuto un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo cinque dipendenti e che nel corso del 2020 abbiano subito un calo degli affari pari o superiore al 33 per cento rispetto all’anno precedente. Questi contributi cercano di dare una boccata di ossigeno alle attività colpite dalla pandemia, anche perché potranno accedervi anche gli imprenditori che finora sono stati esclusi dai ristori perché per esempio avendo avviato la propria attività nel 2019 erano impossibilitati a dimostrare un calo di fatturato secondo i criteri fissati da altre misure di sostegno alle aziende. Come già anticipato in precedenza il contributo oscillerà tra i 400 e i mille euro.


In base a cosa verrà definito l’importo? Ad ogni domanda verrà assegnato un punteggio stabilito seguendo criteri oggettivi: dal calo degli affari all’anzianità dell’azienda. Il punteggio terrà conto anche del fatto che l’imprenditore paghi un affitto o un mutuo e della presenza all’interno dell’azienda di donne e giovani. Infine, se dovessero avanzare risorse, i singoli contributi verranno ricalcolati fino a massimo 1500 euro per attività. —