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Sestola, boom di prenotazioni in Appennino

Le agenzie immobiliari sono quasi al completo con le richieste di seconde case per la stagione estiva. Lievi aumenti

SESTOLA. «Di appartamenti da affittare ne sono rimasti veramente pochi. Tutto prenotato, con preferenza per villini e case isolate. Certo, abbiamo ancora qualche disponibilità, non saprei dare dei numeri. Una ventina di case? Dal nostro osservatorio direi che è probabile, almeno per quello che trattiamo. In ogni caso piani terra e abitazioni con giardino annesso sono esaurite. Resta qualcosa ai secondi e ai terzi piani».

In poche parole Mario Riva, titolare dell’omonima agenzia immobiliare a Riolunato e Pievepelago, riassume con efficacia il boom del turismo nell’Appennino modenese. Già da giorni c’è l’aria del tutto esaurito per quest’estate, la seconda dell’era Covid, che punta a fare il bis dell’anno scorso. Anzi, visto i risultati del 2020, molti modenesi, bolognesi e toscani che si sono trovati con le porte chiuse quando si sono mossi all’inizio della scorsa estate, quest’anno hanno intensificato le ricerche già in primavera.


I telefoni squillano in continuazione e le agenzie immobiliari gongolano. I prezzi hanno avuto, sia per l’affitto che per le compravendite, piccoli rialzi ma quello che da conto della maggiore richiesta sono i tempi delle trattative quando un’immobile arriva sul mercato. «Parecchie persone hanno preso in considerazione il nostro Appennino - continua Riva - anche per un trasferimento dalle città. Chi ha potuto lavorare a distanza con il computer è venuto in montagna dove non c’è affollamento ma tanto verde e aria pulita. Ed è venuto via con la famiglia».

Stesso discorso anche per l’altra agenzia di famiglia, l’agenzia La Rocca gestita dalla madre Lidia, che a Fiumalbo è un punto di riferimento per l’Alto Appennino. Anzi, negli anni, grazie anche all’inventiva del padre geometra, le attività si sono diversificate e anche i due gioielli di Fiumalbo, la torre medioevale e la villa neogotica che sorgono sullo sperone di roccia che fu fortificato nel Medioevo, sono diventati suite e sede di B&B. Ovvio che queste strutture facciano la parte del leone quando si tratta di ricevere ospiti stranieri. Inglesi ma soprattutto americani sono rimasti incantati sul web quando hanno scoperto la località. Anzi, il paese ha visto a passeggio anche turisti giapponesi venuti per scoprire il Cimone.

Quanto ai prezzi i tre paesi che si pongono in alternativa a Sestola e Fanano hanno il vantaggio di poter offrire prezzi più contenuti. Per gli acquisti si parte dai 1000 euro al metro quadrato sino ai 1500, sempre come media, ma con un più 20% a Fiumalbo che è rimasto più integro. Quanto agli affitti si parte per un bilocale con servizi e cucina a 1500 - 1800 euro per luglio e agosto sino a 2500 per l’intera stagione maggio-ottobre. È pacifico poi il luogo e la qualità dell’appartamento facciano lievitare i prezzi.

Ma anche nel resto dell’Appennino, da Zocca a Fanano, passando per Montefiorino, è tutto un brulicare di iniziative, di case riaperte dopo anni. Chiuse le frontiere per le vacanze c’è stata una riscoperta incredibile da parte degli stessi italiani che hanno scoperto il fascino di località solitarie a portata di macchina. Già per maggio e giugno, nelle borgate più periferiche di Montecreto piuttosto che di Prignano, c’è chi ha recuperato la casa dei nonni e ha chiamato i muratori. —