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Modena. Utenti esigenti rifiutano il vaccino: «Moderna? No, vogliamo Pfizer»

Come noto, vista la carenza di vaccini, non è possibile scegliere, anche perché i medicinali vengono iniettati in base a età ed eventuali patologie su specifiche indicazione dell’Agenzia del farmaco (Aifa). Insomma non è come andare a far la spesa. 

MODENA Succede anche questo, che qualcuno rifiuti il vaccino Moderna perché «preferisco fare Pfizer».

È accaduto domenica al centro vaccinale di Baggiovara che è stato momentaneamente attivato per consentire la vaccinazione del personale sanitario che ancora non aveva aderito e i primi familiari di soggetti estremamente vulnerabili. E così domenica mentre infermieri, medici e volontari erano al lavoro per proseguire la campagna, due persone prenotate quando hanno capito che gli sarebbe stato iniettato Moderna hanno chiesto di avere Pfizer.

Come noto, vista la carenza di vaccini, non è possibile scegliere, anche perché i medicinali vengono iniettati in base a età ed eventuali patologie su specifiche indicazione dell’Agenzia del farmaco (Aifa). Insomma non è come andare a far la spesa.

A nulla sono servite le parole del personale sanitario presente che ha cercato di spiegare come Moderna e Pfizer siano vaccini di nuova generazione basati sulla tecnologia rna e dunque molto simili. I due hanno comunque rifiutato la vaccinazione e se ne sono andati. Un caso alquanto singolare poiché di solito i rifiuti erano arrivati nelle settimane scorse solo per AstraZeneca a causa dei noti casi di trombosi.

Nonostante qualche sporadico caso, la campagna vaccinale prosegue ininterrottamente. Finora sono state somministrate complessivamente 238.877 dosi di vaccino, di cui 160.542 prime dosi e 78.335 seconde dosi. Quindi è stato immunizzato poco più del 13 per cento della popolazione con più di 16 anni.

DONINI E LE CRA

L’assessore alla Salute della Regione Raffaele Donini dice chiaramente che è «ora di riaprire le porte delle Case residenza anziani». Esistono le condizioni di sicurezza per farlo, sia per le vaccinazioni quasi ultimate tra operatori e ospiti, sia per la disponibilità della Regione a fornire i tamponi rapidi. Per questo si terrà un tavolo con i gestori delle strutture per anziani, per fare insieme il punto. «Bisogna riaprire al più presto. I nostri anziani hanno sofferto fin troppo».

bonaccini e coprifuoco

La parola «coprifuoco andrebbe abolita perché ricorda le guerre e per quanto sia un fatto tragico quello che stiamo vivendo io starei attento all'uso delle parole». Così il presidente Stefano Bonaccini, ospite su La7. «22, 23, mezzanotte non è che cambia molto dal punto di vista epidemiologico perché' si è all'aperto. Eviterei di fare una guerra di religione». Sullo sport: «Io consiglierei al Governo che per gli eventi sportivi metta le stesse regole, che ha già scritto molto bene, di cinema, teatri o spettacoli musicali. Sono queste forse le contraddizioni maggiori». Quanto alle palestre, «attenti - avverte Bonaccini riferendosi ai rischi di contagio da Covid - si è deciso da giugno, valutate a livello individuale perché la mia impressione è che ci siano un po’ troppi che chiamano a casa loro privatamente i personal trainer».

il bollettino

A Modena 118 nuovi casi con una persona ricoverata in Terapia intensiva e tre in altri reparti. Un decesso, una donna di 82 anni di Campogalliano. In Emilia Romagna 723 positivi e 19 decessi. —

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