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Supercar. Nuovo stabilimento Faw-Silk Ev I cinesi puntano su Castelfranco

L’anticipazione del presidente camerale di Bologna: «Un sito modenese nella Diocesi di Bologna» Qui potrebbe sorgere il sito per le autovetture cinesi

Stefano Turcato

Per la prima volta dall’annuncio dell’investimento di un miliardo di euro nella Motor Valley da parte di Faw - Silk Ev viene individuata una sede per lo stabilimento principale dove saranno prodotte le supercar elettriche della joint venture cinese - americana. Tutto nasce da una battuta, che non può essere definita scherzosa, di Valerio Veronesi, presidente della Camera di Commercio di Bologna, che su questo tema ha affermato: «Tutto sommato si va verso un compromesso, che individua una zona che è sotto il nostro vescovo, ma in territorio modenese». E l’unica realtà modenese che rientra nella Diocesi di Bologna è Castelfranco. Il presidente Veronesi ha aggiunto: «Faw avrà bisogno di 1.500 ingegneri e se non li troverà li porterà via alle nostre aziende».


L’inevitabile passo successivo è chiedere conferma a Giovanni Gargano, sindaco di Castelfranco: «Posso solo dire – dice il sindaco – che qualche settimana fa abbiamo dato agli investitori e alla Regione Emilia Romagna la disponibilità di un’area di 25mila metri quadrati, in zona Madonna degli Angeli, per realizzare l’investimento ma a me per ora non risulta nulla di più, se non quello che ha affermato Veronesi. In realtà so che la stessa richiesta ò stata fatta anche ad altri Comuni della provincia e dell'Emilia Romagna, nel territorio della città di Modena e anche in quello tra Imola e Faenza. Noi non conosciamo il progetto nel merito e nemmeno sappiamo entro quanto tempo ci diranno sì o no. Le valutazioni sono in corso. Di sicuro l'opportunità di investire a Castelfranco è caratterizzata dal fatto che siamo al centro dell'Emilia e della sua Motor Valley, più o meno equidistanti da Modena e Bologna, nel cuore di un distretto produttivo più che di eccellenza e non da oggi. Ma se sarà tutto confermato ufficialmente – conclude il sindaco Gargano – sarebbe davvero una grande notizia e non soltanto per Castelfranco».

Per chi non conosce con esattezza la zona, va precisato che Madonna degli Angeli è l’area che circonda l’oratorio omonimo: siamo alle porte di Castelfranco per chi proviene da Modena lungo la via Emilia, vicino alla rotonda dove inizia la tangenziale castelfranchese.

Su questa grande iniziativa imprenditoriale del duo Faw - Silk Ev stanno emergendo anticipazioni e notizie di interesse ampio perché già dal primo momento gli investitori avevano anche annunciato non meno di mille nuovi posti di lavoro.

Si è vista la prima vettura di serie che nasce dalla joint venture tra Silk Ev e il colosso cinese Faw: è la Hongqi S9, presentata in occasione del Salone di Shanghai. Quattroruote.it ha svelato che l'hypercar è la capostipite di una gamma di auto sportive disegnate da Walter De Silva e che verrà sviluppata e prodotta nella nuova sede. L'obiettivo del designer italiano era di creare forme semplici ed eleganti allo stesso tempo, senza tralasciare lo studio aerodinamico. La tinta scelta per il debutto non è casuale: «Rosso – ha spiegato il progettista alla rivista online specializzata – è il colore del brand e anche quello delle auto da corsa italiane. Un punto simbolico di contatto culturale tra la bellezza e la tecnologia, proprio come accade tra due grandi Paesi come l'Italia e la Cina».

Gli interni, invece, per il momento si sono soltanto intravisti ma De Silva ha assicurato che «sono stati realizzati per esaltare le sensazioni tipiche della guida sportiva». Ci sarebbe in tutto questo ancora un'incognita, quella del propulsore: si sa solo che l'hypercar, inizialmente, sarà spinta da un sistema ibrido plug-in, mentre successivamente verrà offerta anche in una variante completamente elettrica. Non sono stati anticipati altri dettagli, anche se la versione plug-in della Hongqi S9 dovrebbe ricalcare le caratteristiche tecniche della vettura omonima presentata al Salone di Francoforte nel 2019. Tra i commenti online qualche appassionato ha voluto segnalare qualche somiglianza con la Maserati MC20, la nuova supercar della Casa del Tridente, anche per quanto riguarda il logo. Modena e dintorni sono in ogni caso sempre al centro dell’attenzione quando si parla di supercar sportive. —