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Modena, addio al parcheggio Amcm: Mercato Albinelli in rivolta «Mazzata per il centro»

Commercianti infuriati per la chiusura prevista lunedì con il nuovo cantiere «Così i clienti se ne andranno. La stazione piccola? È lontana e poco sicura»

MODENA. Massimo, che lavora al mercato dal ’92, guarda l’ingresso sconsolato: «Sarà una mazzata, per noi e per tante attività del centro». Qualche metro più in là c’è Sergio: sull’utilità dei lavori non ha dubbi, ma si aspettava almeno un’alternativa.

E poi ci sono Massimo e Roberta, ma anche Nadia e Raffaella: tutti arrabbiati e preoccupati, come del resto molti clienti, che hanno già fatto sapere che da lunedì non sapranno come fare. Succede al mercato Albinelli, che oltre alle difficoltà legate alla pandemia ora dovrà fare i conti con un problema non proprio da poco: da lunedì prossimo il parcheggio dell’ex Amcm chiuderà per fare posto al cantiere per la riqualificazione dell’area. Di fatto, i commercianti del mercato vedranno così sparire il parcheggio utilizzato tutti i giorni per lasciare le loro auto, ma anche per ricevere la merce dai fornitori. Un parcheggio utilizzato da buona parte dei clienti che vengono da fuori città.

«Diverse persone mi hanno già chiamato preoccupate - conferma Massimo Bedendo, titolare della panetteria - dicendo che da lunedì non sapranno come fare a raggiungere il mercato e chiedendo la consegna a domicilio». E a chi gli chiede cosa pensa della chiusura del grande parcheggio, Bedendo risponde con molta chiarezza: «Sarà un disastro, e non solo per noi, dal momento che quei posti auto mancheranno fisicamente anche per i residenti, anche perché non tutti possono permettersi di pagare un parcheggio».

Una situazione difficile sotto molti aspetti: «L’anno scorso c’erano stati i lavori in via Canalino subito dopo il lockdown - riprende il titolare della panetteria - mentre ora c’è il nuovo cantiere in via Dei Servi, del quale abbiamo appreso cinque giorni prima dell’avvio, e ora la chiusura del parcheggio senza alternative, che sarà un vero e proprio colpo di grazia».

A chiedere un’alternativa è Sergio Fodor, titolare della salumeria e gastronomia: «Riqualificare l’area dell’Amcm è importante - spiega - e quindi il fatto che partano i lavoro è positivo per la città. Dall’altra parte, però, eliminare il più grande parcheggio gratuito vicino al centro senza alternativa rischia di danneggiare i commercianti e i residenti. Ad esempio si poteva, e si può ancora, pensare ad una convenzione per lasciare l’auto sui Viali tutta la mattina per due o tre euro».

Nel frattempo, gli esercenti fanno i conti con tante altre difficoltà: «Due settimane fa sono entrato in centro con un furgone - spiega ancora Fodor - avevo fatto un permesso temporaneo, ma ho preso la multa perché sono entrato due minuti prima delle 5. Insomma, noi ce la mettiamo tutta per portare avanti il nostro bel mercato, ma non sempre siamo aiutati, come conferma la chiusura del parcheggio senza alternative».

Un punto di vista condiviso anche da Raffaella Albarano, dipendente della Boutique dei Formaggi: «La chiusura dell’ex Amcm danneggerà noi, i nostri clienti e tanti residenti - spiega - e l’alternativa finora proposta è impraticabile. Sono infatti certa che quasi nessuno di noi e dei nostri clienti andrà a parcheggiare alla Stazione piccola, che è lontana e poco sicura».

«È vero che la città deve guardare avanti e che la riqualificazione è importante - concordano Massimo e Roberta Gasparini del negozio di frutta e verdura - ma un’operazione del genere aveva bisogno di un’alternativa concreta: i nostri clienti, soprattutto i più anziani, non andranno mai a parcheggiare alla Stazione piccola». —

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