Modena. Blitz dei “No mask” davanti alle medie: «Bimbi fate come noi» E la polizia li multa

Da alcuni giorni avevano preso di mira diverse scuole della città Alle Lanfranco l’intervento degli agenti che li hanno identificati 

MODENA Dopo aver molestato le commesse della Coop del Grand’Emilia, i “no mask” si sono resi protagonisti di una nuova impresa: infastidire i bambini di una scuola media. I tre protagonisti hanno rimediato altrettante multe dalla polizia locale.

Il fatto è avvenuto due giorni fa alle medie Lanfranco che si trovano in via Valli nel quartiere Buon Pastore, ma i blitz si ripetevano da alcuni giorni in diversi istituti della città, sempre medie o primarie. L’obiettivo di queste azioni di disturbo è quello di convincere i bambini a non indossare la mascherina perché «non serve a niente», gridano ogni volta. Stessa cosa per il distanziamento sociale e per tutte le norme di prevenzione ormai note e che la medicina ufficiale indica come necessarie.


Solo che questa volta la dirigenza scolastica ha detto basta e quando i “no mask” hanno iniziato il loro solito teatrino davanti alle Lanfranco sono state subito avvisate le forze dell’ordine. Intervento rapido con identificazione e tre multe per gli altrettanti soggetti da parte della polizia locale di Modena che ormai, suo malgrado, è diventata esperta in materia. Poco dopo sul posto anche la Digos. I tre “no mask” hanno anche strappato alcuni cartelloni.

Questo è solo l’ultimo episodio legato all’ambiente negazionista modenese, che contesta tutti i metodi della medicina ufficiale e sostiene teorie alternative sull’epidemia di Covid. Due settimane fa si erano recati alla Coop del centro commerciale Grand’Emilia creando gravi disagi nella zona delle casse, prendendo di mira le addette la cui unica colpa era quella di osservare le norme anticontagio mentre stavano lavorando. Per questo si sono prese anche degli sputacchi da parte dei “no mask”. Poi c’è stato il pacco recapitato a casa del presidente della Regione Stefano Bonaccini. E ovviamente le manifestazioni in Piazza Grande organizzate dal gruppo “No Lockdown Emilia Romagna” (non esiste nessun nesso al momento tra gli episodi sopra riferiti e gli organizzatori degli eventi, ndr). Questi sono gli episodi di cronaca principali di un 2021, che si arricchirà sabato sera di un nuovo capitolo. Sempre il gruppo No Lockdown, che comunque è contrario all’uso delle mascherine, ha organizzato un nuovo evento in Piazza Grande. Ritrovo domani alle 21 per una bevuta collettiva e alle 22 violazione del coprifuoco con quella che dovrebbe tramutarsi in una “passeggiata notturna” (così hanno annunciato) per un “Modena tour”. Si tratta ovviamente di un evento senza alcuna autorizzazione.

«Questi “no mask” bisogna che stiano buoni», ha commentato ieri il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, al primo giorno di “libertà” dopo essere guarito dal Covid. «Ci vuole rispetto per tutti sì, ma soprattutto per le famiglie, per i bambini e per le scuole. E soprattutto bisogna avere rispetto del prossimo».

Anche il prefetto Alessandra Camporota affronta nuovamente l’argomento, in particolare con riferimento alla manifestazione di domani: «Le forze dell’ordine, che ringrazio sempre, dovranno garantire il rispetto delle regole. Il cosiddetto coprifuoco, termine che non piace ma che ormai è entrato nell’uso comune, al momento è fissato alle 22. Chi non rispetta le norme e anzi ostenta modalità di assembramento sarà prima invitato ad abbandonare tali comportamenti e poi sanzionato. C’è un diritto alla salute che va tutelato e tutti gli italiani sanno che le regole vanno rispettate». —

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