Modena «Amcm, disagi temporanei Cercheremo nuove soluzioni»

Luca Gardinale

Da una parte un intervento atteso da 30 anni che prende il via, dall’altra una serie di comprensibili disagi ai quali si cercherà di trovare una soluzione. Anna Maria Vandelli, assessore all’Urbanistica di Modena, interviene così sul progetto di riqualificazione dell’ex Amcm, che in questi giorni sta facendo discutere soprattutto per i disagi legati alla chiusura del parcheggio per lavori. «Sono 30 anni che si parla della riqualificazione dell’area dell’ex Amcm - spiega Vandelli - ora si parte davvero. È un intervento strategico che rigenera sia dal punto di vista fisico, con una riqualificazione di importante qualità architettonica, sia sociale, creando tanti spazi di incontro e formazione culturale».



Per quanto riguarda il parcheggio, l’assessore comprende «le difficoltà e le reazioni di alcuni, ma credo che occorra cambiare prospettiva e pensare al futuro e non alla polvere e ai disagi che purtroppo è inevitabile si creino, seppure temporaneamente. Lo abbiamo visto con la pedonalizzazione di piazza Roma, e penso che nessuno oggi vorrebbe tornare indietro. Sono lavori che porteranno investimenti e quindi occupazione: dobbiamo vedere i cantieri anche per le opportunità che portano complessivamente all’economia modenese. I disagi sono temporanei - incalza l’assessore - e la giunta è già al lavoro per trovare ulteriori soluzioni. Sono disagi di cui i cittadini vanno informati: per questo è stata avviata già nei giorni scorsi una capillare attività di comunicazione (che prima o poi sarebbe accaduto credo che tutti lo sapessimo).

Sappiamo perfettamente che rinunciare ora a un parcheggio è un sacrificio per tutti coloro che ne usufruiscono e costringe tante persone, in particolare coloro che lavorano in centro, a cercare soluzioni alternative, meno vicine, più scomode o onerose. Non è disponibile un’analoga area vuota, nei pressi del centro, da adibire a posteggio per le auto. L’area individuata alla Stazione piccola, il sito indicato dal Pug come il secondo snodo della mobilità dopo quello della stazione Fs, è un’opportunità che potrà anche essere ampliata se si dimostrasse utile. L’amministrazione resta aperta al dialogo e all’ascolto. Ulteriori vie potranno essere percorse per andare incontro ad altre esigenze e i diversi uffici sono al lavoro per individuare nuove soluzioni. Siamo consapevoli dei temporanei disagi per poter avere, nel più breve tempo possibile, un luogo strappato al degrado e capace di attrarre e offrire nuove opportunità».



Errata corrige

A proposito di ex Amcm, nell’edizione di ieri abbiamo scritto che il nuovo supermercato sarà gestito da Conad: non sarà così, e presto si conoscerà il vero nome dell’aggiudicatario. Ce ne scusiamo con i diretti interessati e con i lettori. —

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