Modena In tangenziale come in pista: sorpreso mentre fa i 150 orari

Per il “pilota” addio a dieci punti e patente sospesa, più 900 euro di sanzione È il caso record della settimana di controlli svolti dalla Polizia Stradale

MODENA Si considerava davvero in autodromo, l’automobilista che nei giorni scorsi c’è andato giù col piede così pesante da toccare con la sua macchina i 150 km/h nel suo “esercizio di stile” alla guida. Peccato che non fosse sulla pista di Marzaglia o Fiorano, ma nella tangenziale di Modena, nel tratto tra l’uscita 8 e la 9, lì dove c’è la Civ. E dove ha creato non poco pericolo con la sua condotta. Adesso avrà tutto il tempo per rifletterci sopra da appiedato, visto che gli è stata sospesa la patente. Ha salutato anche dieci punti della patente, e dovrà fare i conti poi con una multa da quasi 900 euro.

“Fatale” per lui è stata la campagna di vigilanza condotta dalla polizia Stradale di Modena nella settimana dal 19 al 25 aprile nell’ambito dell’iniziativa europea attivata con la Roadpol (European Roads Policing Network). Si tratta di una rete di cooperazione tra le polizie Stradali a cui aderiscono tutti i Paesi Ue (tranne la Grecia e la Slovacchia) oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e in qualità di osservatore la polizia dell’Emirato di Dubai. Il focus in particolare si è stretto sul contrasto alla velocità eccessiva alla guida dei veicoli, causa frequentissima di sinistri con esiti molto gravi o addirittura mortali per le persone coinvolte.


I servizi sono stati predisposti sia in ambito autostradale che sulla viabilità ordinaria, con particolare attenzione alle arterie in cui si riscontrano dati elevati di incidentalità. Nella provincia di Modena in particolare hanno riguardato le classiche direttrici di traffico: via Emilia (Statale 9), Nuova Estense (Statale 12), Strada Nazionale per Carpi, Vignolese, via Giardini, oltre alle tangenziali appunto e le strade di scorrimento insistenti sui centri urbani maggiori. I controlli sono stati effettuati dalla Stradale ovviamente con l’utilizzo delle apposite apparecchiature elettroniche in dotazione.

E i risultati sono stati emblematici: nonostante la segnaletica già presente sulle strade e quella specifica apposta dagli agenti in occasione dei singoli servizi effettuati, sono state elevate oltre 400 contravvenzioni, di cui 77 contestate ai rispettivi conducenti mediante rilievi con apparecchiatura Telelaser relative all’articolo 142 comma 8 del Codice della strada (superamento del limite da 10 a 40 km/h al netto della tolleranza del 5%). Con l’autovelox (registrazione di immagine e relativa velocità) sono state poi registrate altre 332 violazioni al limite di velocità, di cui 46 relative al comma 9 sempre dell’articolo 142 (superamento del limite di oltre 40 km/ h).

E poi c’è stato il caso da record dell’auto che è stata fotografata in tangenziale mentre sfrecciava al 150 km/h più che raddoppiando il limite dei 70. Trattandosi di superamento del limite di oltre 60 km/h scatta automaticamente una sanzione che può andare da un minimo di 845 euro a un massimo di 3.382. Soldi da pagare tutti, perché in questo caso non è contemplata la possibilità di avere lo sconto del 30% se si paga entro i cinque giorni. I più la decurtazione d’ufficio di dieci punti sulla patente e la sospensione della stessa per un periodo dai 6 ai 12 mesi.

La Stradale ricorda che tutte le sanzioni sono aumentate del 20% di notte e del 100% se l’infrazione è commessa con veicoli pesanti. Raddoppio dei punti decurtati se si ha la patente da meno di tre anni. —

D.M.

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