Covid nelle scuole modenesi, dal 7 aprile al 3 maggio: 357 positivi

Su una popolazione in età scolare di quasi 118mila studenti in tutta la provincia, da settembre ad oggi il numero di tamponi molecolari eseguiti tra ragazzi e personale scolastico è pari a 42.739, di cui 37.199 a studenti e 5.540 a insegnanti. Di questi 4.756 sono risultati positivi. Si tratta di 4.133 studenti e 623 operatori scolastici.

MODENA Su una popolazione in età scolare di quasi 118mila studenti in tutta la provincia, da settembre ad oggi il numero di tamponi molecolari eseguiti tra ragazzi e personale scolastico è pari a 42.739, di cui 37.199 a studenti e 5.540 a insegnanti. Di questi 4.756 sono risultati positivi. Si tratta di 4.133 studenti e 623 operatori scolastici.

Facendo riferimento, invece, al periodo dalla recente ripresa delle lezioni in presenza, vale a dire dal 7 aprile al 3 maggio (per tutte le scuole fino alla prima classe della secondaria inferiore, dal 12 aprile e anche gli istituti superiori), i tamponi molecolari eseguiti su ragazzi e personale scolastico sono 2845, di cui 2708 a studenti e 137 a insegnanti.

Di questi 357 sono risultati positivi, 317 studenti e 40 operatori scolastici. Nella settimana dal 26 aprile al 3 maggio le classi in cui i tamponi hanno rilevato la presenza di più di un caso, sono 28, a un fronte di 180 classi sottoposte a tampone. Si ricorda che, in applicazione delle ultime ordinanze regionali, in caso di positività nei nidi o nelle scuole d’infanzia per i bambini e gli educatori della sezione viene disposto un periodo di isolamento domiciliare di 10 giorni (non più di 14).

In particolare, lo stato di ‘contatto stretto’ viene esteso, oltre che ai compagni di classe e agli insegnanti, a tutto il personale che abbia avuto una “presenza prolungata” e una “significativa interazione”, presso la sezione stessa, nelle 48 ore precedenti all’emergere del caso (esordio dei sintomi/effettuazione del tampone del caso confermato), dal momento che i piccoli non indossano mascherine e non sono adeguatamente distanziati fra loro né con i docenti.

Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, quando la nuova positività viene riscontrata in un alunno, tutti i compagni di classe vengono considerati contatti stretti e quindi la classe viene posta in isolamento, con effettuazione del tampone nasofaringeo al 10° giorno dall’ultimo giorno di frequenza del caso indice (precedentemente era al 14°giorno).

L’isolamento degli alunni si interrompe a seguito di negatività del tampone che garantisce un rientro in classe in condizioni di tranquillità. Per chi viene rilevato positivo al tampone del 10° giorno è disposta l’assenza dalla classe dell’alunno che, divenendo “caso”, viene poi inserito nei percorsi previsti per la positività al covid. In caso di positività di un docente, viene invece sospesa temporaneamente la didattica in presenza nelle classi frequentate dall’insegnante, in attesa che venga effettuato il tampone di controllo su tutti gli alunni coinvolti. In caso di test negativi, la classe può riprendere le lezioni in presenza dopo la comunicazione dell’Igiene pubblica dell’Ausl,