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Modena. Infermiera No mask, l’ospedale di Baggiovara si tutela «Valuteremo come comportarci»

La donna lavora a Baggiovara, ma non in Terapia intensiva. L’Ordine: «Indagine in corso, prenderemo provvedimenti»

MODENA Una giornata di ricerche e controlli, ma anche di messaggi increduli che correvano da un telefono all’altro. Con una certezza: la giovane donna che sabato sera ha manifestato in piazza Grande con i “no mask” violando il coprifuoco è effettivamente un’infermiera in forze all’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena. In particolare, un’infermiera dell’ospedale di Baggiovara, come lei stessa ha detto alle forze dell’ordine che la invitavano a tornare a casa.



Arriva così l’ulteriore conferma di quanto riportato ieri dalla Gazzetta sui fatti di sabato sera, quando la donna, che ha partecipato alla manifestazione “no mask” insieme a una trentina di persone, ha dichiarato di essere un’infermiera della Terapia intensiva di Baggiovara. E dopo le verifiche, ieri l’Azienda ospedaliero-universitaria ha confermato: «L’infermiera lavora effettivamente all’ospedale di Baggiovara - si legge in una breve nota dell’Aou - ma non in Terapia intensiva. L’Azienda effettuerà le opportune valutazioni del caso».



Una vicenda che ieri è stata affrontata anche dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Modena: «Abbiamo avviato un’indagine sul caso - fa sapere la presidente Carmela Giudice - e verificheremo se l’infermiera è iscritta all’Ordine modenese, per valutare poi quali provvedimenti prendere».

Tornando alla manifestazione di sabato sera, dopo le 23 la giovane donna ha avuto un acceso confronto con le forze dell’ordine che la invitavano a tornare a casa. E lo ha fatto parlando senza mascherina e rivendicando il suo diritto a violare le norme attuali, dal momento che «io vi sto curando. Da un anno e mezzo sono in una Terapia intensiva - ha detto l’infermiera alle forze dell’ordine - ieri notte ho dormito 4 ore. Sono stata 11 ore in Terapia intensiva». Nel corso del suo lungo intervento in piazza Grande, la giovane donna ha detto agli agenti di essere «una dipendente pubblica di Baggiovara», senza però fornire le sue generalità alla polizia.

Una manifestazione che era partita alle 21 - tra le circa 30 persone presenti in piazza Grande c’erano anche alcuni reggiani - con una passeggiata per le vie del centro dopo le 22. Un centro che sicuramente non era ancora deserto, dal momento che erano ancora tante le persone che si attardavano dopo la serata nei locali: tutti sono stati invitati dalle forze dell’ordine a fare rientro a casa.

Per i “no mask” invece la passerella si è conclusa attorno alle 23.30 di nuovo nel cuore della città, che ormai è diventato il teatro preferito della loro attività. Polizia di Stato e municipale hanno filmato la manifestazione (che non era autorizzata) e in settimana procederanno all’invio delle multe nei confronti di chi ha violato l’orario di coprifuoco e di chi non indossava la mascherina: una trentina di sanzioni circa. —

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