Due milioni di dosi di AstraZeneca restano in frigo

Il caso più eclatante forse si è verificato a Napoli, al centro vaccinale della Mostra d’Oltremare. Molti utenti hanno rifiutato «senza valida motivazione» il vaccino AstraZeneca. E hanno preteso di avere una dose di Pfizer. Per evitare uno scontro fra pazienti e operatori sanitari, il direttore generale dell’Asl ha chiamato la polizia.

Anche questo spiega perché ci siano oltre due milioni le dosi di Astrazeneca nei frigoriferi delle regioni: su un totale di 6.565.080 consegnate all'Italia ne sono infatti state somministrate 4.525.107, il 69% del totale. A disposizione ne rimangono dunque 2.039.973, a dire il 57,1% di tutte le dosi dei 4 sieri autorizzati dall’Ema e dell’Aifa e non ancora somministrati (che sono 3.572.061).


In realtà di queste 2 milioni di dosi, una parte deve comunque essere tenuta da parte: la settimana prossima cominceranno i richiami per chi è stato vaccinato a metà febbraio. Critico rispetto al rifiuto dei vaccini AstraZeneca il virologo Fabrizio Pregliasco: «A fronte di rischi davvero misurati si perde la percezione del rischio della malattia che è di 200 morti al giorno».