Soliera, il Pettirosso in prima linea. Recuperato splendido esemplare di gufo reale

L'esemplare era uno splendido gufo reale con una apertura alare di quasi 1,60 fino a 2,5 metri per gli esemplari femmine più grandi, ed un'altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri.

Nei giorni scorsi è stato recuperato in zona Limidi di Soliera uno splendido esemplare di gufo reale, "Sulle prime - racconta Piero Milani del centro fauna selvatica il Pettirosso - quando è arrivata la telefonata ai numeri di emergenza del Pettirosso ci è sembrato molto strano perchè in quelle zone non vi è presenza oggettiva di questi splendidi esemplari ormai relegati in altre zone della Provincia di Modena".

"Quando siamo arrivati sul posto non si poteva che confermare che l'esemplare era proprio uno splendido gufo reale con una apertura alare di quasi   1,60 fino a 2,5 metri per gli esemplari femmine più grandi, ed un'altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri. Il peso degli adulti varia da 1,55-2,80 kg per i maschi e da 1,75 fino a 4,20 kg per le femmine nelle zone nordiche. - prosegue Milani - Appena arrivato al centro si è notato che ad una zampa vi era un anello identificativo con un numero identificativo dunque tutto ciò confermava la nostra ipotesi che in quella zona non vi poteva essere un esemplare cosiddetto wild se non un esemplare da allevamento o falconeria ora non ci resta che aspettare che il legittimo proprietario lo venga a riprendere. Intanto l'animale viene curato perché ferito all'ala destra ed è per questo che la persona che lo ha segnalato lo ha notato in un campo mentre tentava di riprendere in modo vano il volo".

Purtroppo il gufo reale o meglio chiamato scientificamente Bubo bubo è presente come già detto solo in pochissime zone a causa dell'habitat devastato e dalle linee elettriche aeree che ogni anno fanno strage di rapaci, Per informazioni e segnalazioni: 3398183676

Intanto il Pettirosso continua la sua campagna per il 5 per 1000 indicando il cf 94120020360 dalla prossima dichiarazione dei redditi per poter continuare i servizi che dona con tanta devozione e competenza, presto si potranno riprendere le visite in modo limitato al Pettirosso, prenotandosi inviando una email a info@centrofaunaselvatica.it