Madonnina, Arpae avvia una procedura contro le Fonderie

Sopralluogo dei tecnici alla Madonnina dopo le numerose segnalazioni dei residenti per i forti odori e le polveri. «Provvedimenti in arrivo»

MODENA. I residenti li hanno invitati a uscire il giorno stesso, e i tecnici lo hanno fatto. Così, con un sopralluogo serale, il personale di Arpae Modena ha verificato e confermato la situazione di mercoledì scorso, quando l’aria della zona compresa tra Villaggio Artigiano e Madonnina, nei pressi delle Fonderie di via Zarlati, è diventata irrespirabile, mentre sulle auto in sosta si è depositato uno strato di polvere nera.

La segnalazione è dunque partita dai residenti e dalle attività commerciali della zona, che hanno contattato la sezione modenese dell’Agenzia regionale prevenzione e ambiente. Nel giro di qualche minuto, la chiamata è stata inoltrata ai tecnici Arpae, che dopo le 20 si sono recati alla Madonnina per un sopralluogo a una settimana di distanza dall’ultima verifica, che il 28 aprile aveva portato il personale a monitorare la situazione anche all’interno dell’impianto.


Un sopralluogo che ha dato modo ai tecnici di verificare la correttezza delle segnalazioni partite dal territorio: la sezione modenese dell’Agenzia conferma infatti «i forti odori e la presenza di polvere in tutta l’area».

Una situazione che potrebbe essere stata enfatizzata dal forte vento che soffiava mercoledì pomeriggio, anche se resta il fatto «che il problema esiste», ribadisce Arpae, e che dunque sarà necessario adottare nuovi accorgimenti, considerato che l’impianto sarà in funzione ancora nove mesi, dal momento che la dismissione - oggetto di un protocollo condiviso con amministrazione comunale, Arpae e Ausl - è prevista entro la fine di gennaio 2022. «Stiamo valutando la situazione - fa sapere ancora l’Agenzia per l’ambiente - e abbiamo avviato la procedura che a breve porterà a prendere una serie di provvedimenti per prevenire situazioni come quella di mercoledì».

A proposito della situazione delle Fonderie cooperative, ieri i consiglieri comunali del Pd Diego Lenzini e Alberto Cirelli hanno depositato un’interrogazione in cui chiedono alla giunta «se ci sono stati fatti nuovi che hanno inciso o nei prossimi mesi potranno incidere sulla dismissione, quali attività di monitoraggio sull’attività sono state svolte e con quali esiti», ma anche «qual è la situazione occupazionale nel sito modenese della cooperativa».

 

In particolare, i consiglieri dem chiedono alla giunta se la situazione legata alla pandemia abbia in qualche modo influito sull’iter per la dismissione delle Fonderie o abbia portato «a richieste di proroghe dell’Autorizzazione integrata ambientale». Lenzini e Cirelli chiedono quindi conferma all’amministrazione sulla data di cessazione dell’attività, domandando anche «se è ipotizzabile una chiusura anticipata». Infine, i consiglieri Pd chiedono quali siano le strategie per definire il futuro dell’area. —

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