Importavano falsi capi di abbigliamenti prodotti all'estero con dicitura Made in Italy Modenesi nei guai

Sono state denunciate 15 persone, tra cui gli amministratori delle aziende che hanno importato i prodotti con sede nelle province di Modena, Teramo, Ascoli Piceno e Fermo

MODENA Ci sono anche dei modenesi tra i 15 imprenditori denunciati per aver importato falsi capi di abbigliamenti prodotti all'estero con dicitura Made in Italy

La Guardia di Finanza di Treviso, ha sequestrato 23mila 300 capi d'abbigliamento (t-shirt, pantaloncini, scarpe, ciabatte, calzini), del valore di circa 300.000 euro., tutti con false diciture quali «Made in Italy» e «Prodotto in Italia».

I prodotti sono stati rinvenuti a bordo di autoarticolati e camion fermati dai finanzieri all'uscita dei caselli autostradali di Meolo/Roncade e Venezia Est, che insieme registrano ogni anno il passaggio di oltre 5 milioni di veicoli, in buona parte provenienti dalla cosiddetta «rotta balcanica».

In alcuni casi, le false indicazioni di origine erano state coperte con del nastro adesivo, in maniera tale da cercare di passare indenni eventuali controlli. Insieme al sequestro della merce, sono state denunciate 15 persone, tra cui gli amministratori delle aziende che hanno importato i prodotti con sede nelle province di Modena, Teramo, Ascoli Piceno e Fermo