Villa Sorra, si avvicinano i lavori Progetto di restauro da 6 milioni

Muzzarelli: «Il primo stralcio riguarderà l’edificio storico, la Limonaia e il Giardino romantico»

MODENA Un’inchiesta sul degrado, quella della Gazzetta, e due interrogazioni presentate da Forza Italia e Movimento 5 Stelle sono state l’innesco per tornare a parlare di villa Sorra e la sua riqualificazione. Ci ha pensato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli a mettere alcuni punti fermi sulle sollecitazioni di Piergiulio Giacobazzi (Fi) e Giovanni Silingardi (M5s).

«Il piano di restauro del compendio della Villa è in corso - ha spiegato Muzzarelli - ed è denominato “Villa Sorra - Saperi e sapori”. Al momento è in corso l’iter per la redazione e l’approvazione del primo stralcio del progetto definitivo-esecutivo di riqualificazione, con gli interventi di restauro e rifunzionalizzazione della Villa, della Limonaia e del Giardino romantico, per un importo di 6,354 milioni di euro raggiunto attraverso diverse canali di finanziamento: fondi regionali, fondi sisma e grazie alla Fondazione di Modena».


L’investimento, ha aggiunto Muzzarelli, costituisce il primo atto di «una strategia su cui stanno riflettendo, anche sul piano politico, i Comuni coinvolti», ossia Castelfranco (ente capofila col 48% delle quote), Modena (31%), Nonantola (14%) e San Cesario (7%). Sono possibili, infatti, almeno altri due stralci di riqualificazione e rigenerazione: «Del secondo esiste già anche uno studio di fattibilità del valore di 2,8 milioni» ha osservato il sindaco, ipotizzando la possibilità di attingere pure a fondi europei.

Sui danneggiamenti alla casa del custode, l’ultimo atto vandalico registrato nello storico complesso, sono arrivate condanne bipartisan, ma il caso è stato anche utile per fare il punto sulla sicurezza. Negli immobili e nella Scuderia è infatti presente un impianto antintrusione, mentre un servizio di vigilanza armata privata affianca i controlli di forze dell’ordine e polizia locale. Proprio la casa del custode «è al centro di un progetto di restauro pubblico - ha precisato il sindaco - per un importo stimato di circa 130mila euro». In più, sono previsti interventi, ancora da definire, di manutenzione ordinaria delle Scuderie per l’utilizzo parziale dei locali nella stagione estiva attraverso un calendario di eventi elaborato dal Comune di Castelfranco. Infine, Muzzarelli ha trattato il tema del comitato scientifico e del comitato d’onore: «Entrambi sono contemplati dalla convenzione tra i Comuni e, al netto delle limitazioni imposte dal Covid, hanno continuato a operare. Per esempio, il comitato scientifico ha lavorato sul programma culturale del 2019, l’ultima stagione normale». —

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