Contenuto riservato agli abbonati

Carpi. Space City, Eden e Corso «Un inizio inaspettato»

CARPI. Dopo sei mesi di seconda chiusura forzata per pandemia hanno riaperto il cinema “Corso”, “Eden” e lo “Space City” con nuove regole e protocolli che vanno ulteriormente a rafforzare la sicurezza nelle sale, comunque già altissima la scorsa estate.

I principali gestori delle sale cinematografiche carpigiane si ritengono soddisfatti del ritorno al cinema dei cittadini. «È andata al di là di ogni più rosea aspettativa – dice Davide Tosi gestore del “Corso” e dell’ “Eden” : Il film “Minari” in quella che possiamo chiamare una “riapertura” di stagione, è andato molto bene anche rispetto alle riaperture dello scorso anno. A metà giugno 2020 poi abbiamo deciso di tenere chiuse per poi spostarci all’arena estiva di viale Peruzzi, dietro le scuole. Cosa che ripeteremo anche quest’anno, sempre da metà giugno».


Anche Nicoletta Barbieri dello “Space City” è ripartita con ottimo afflusso di pubblico. E questa volta, al contrario del marzo scorso quando sperava di riaprire, la gente è entrata davvero in sala e Nicoletta non si è limitata ad invitare i propri followers ad un giro “virtuale” su Facebook.

Ed ecco le nuove programmazioni: oggi, al “Corso” (ore 16, 18 e 20) il film “Rifkin's Festival” di Woody Allen. Al cinema “Eden” doppia programmazione: alle 15.30 e 19.30 “Due” di Filippo Meneghetti e alle 17.30 “Pieces of woman” diretto da Kornél Mundruczó. Oggi allo Space City: alle 16.45 e 19.30 (Terra) “Fino al'ultimo indizio” di John Lee Hancock ; alla sala “Sole” alle 17 e 19.45 e alla sala “Luna” alle 19 “Nomadland” di Chloe Zhao. —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA