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Emilia Romagna, l’Rt si avvicina a 1 ma Bonaccini va oltre: «Rivedere i parametri»

L’indice mette a rischio la regione per la prossima valutazione Il presidente è certo: «Dato superato, si guardino gli ospedali» 

il punto

Giovanni Balugani


Come noto l’Emilia Romagna anche nella settimana che prende il via domani resterà in fascia gialla. L’indice Rt è salito ancora fino a 0,92, ma non ha superato la fatidica soglia di 1. È stato lo stesso presidente Stefano Bonaccini, tuttavia, a invitare il Governo a rivedere il parametro Rt che venerdì, giorno della nuova valutazione della cabina di regia, potrebbe mettere in difficoltà l’Emilia Romagna. Il rischio è quello di vedersi declassati in zona arancione, con i gravi problemi per l’economia che ormai tutti conosciamo. Ovviamente quello di Bonaccini non è un discorso negazionista, ma che si basa sulla situazione negli ospedali: «Sarebbe il caso di basarsi su un “Rt ospedaliero” cioè sulla pressione dei nostri ospedali. Non abbiamo sovraffollamento, come invece avevamo nei mesi scorsi. Con la campagna vaccinale che va avanti, l’età media dei contagiati si abbassa e anche la criticità».

In effetti la situazione nei reparti modenesi e del resto della regione è molto migliorata nell’ultimo mese, tanto che tutte le attività extra Covid sono ormai ripartite. L’occupazione delle Terapie intensive in Emilia Romagna è al 25%, quella delle altre aree Covid al 21%.

campagna vaccinale

Sono 41mila i modenesi tra i 55 e i 59 anni che da domani potranno prenotare il vaccino per il Covid, poiché il 19% in quella fascia di età ha già ricevuto la dose in quanto appartenente ad altre categorie prioritarie.

Ecco come potranno prenotare: farmacie private e comunali, Corner salute di supermercati Coop, al telefono 059 2025333 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13), Fascicolo sanitario elettronico, portale Cupweb, App ERsalute.

Inoltre l’Ausl precisa che, contestualmente, potranno prenotare la vaccinazione anche coloro che, sempre nella fascia di età da 55 ai 59 anni, hanno comorbidità senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti “estremamente vulnerabili”, oltre ai caregiver di persone con disabilità gravi. Per prenotare, non devono attendere alcun contatto da parte dell’Ausl. La vaccinazione sarà eseguita con il vaccino disponibile più appropriato in base alle condizioni di salute. Solo da giovedì toccherà a chi ha tra i 50 e i 54 anni: si dovranno rivolgere al medico di famiglia. E sempre dal medico di famiglia saranno vaccinati ma a partire dal 31 maggio. Nel frattempo nel Modenese sono state somministrate complessivamente 292055 dosi di vaccino, di cui 189124 prime dosi e 102931 seconde dosi.

I nuovi positivi sono 113 con tre ricoveri immediati in aree non critiche. Si registrano anche 3 decessi: una donna di 89 anni di Sestola, un 77enne di Nonantola e un 61enne di Soliera.

In Emilia Romagna il numero dei positivi è di 875 su 30.214 tamponi. Si registrano anche 15 nuovi decessi, un numero che fa superare la soglia dei 13mila da inizio epidemia. —

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