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Mirandola. Casette sui tetti e una torre per tutelare il falco grillaio

Nel progetto faunistico coinvolti gli edifici di 100 agricoltori L’assessore Budri: «Grande occasione per il birdwatching»  

Mattia Cocchi

MIRANDOLA. È quasi pronta la nuova casa per il falco grillaio, di via Montirone. La zona protetta Zps delle Valli rientra infatti nel progetto europeo per la tutela del rapace. Il progetto “Life falkon” mira a tutelare il grillaio (Falco naumanni), piccolo rapace diurno a priorità di conservazione a livello europeo, le cui popolazioni sono concentrate nell’area mediterranea, prevedendo azioni di conservazione mirate al rafforzamento delle popolazioni localizzate al margine settentrionale-orientale della specie. Tali azioni di conservazione contribuiranno pertanto a favorire l’espansione verso nord del grillaio. Per l’Italia, gli interventi saranno effettuati nelle aree presenti nel Mantovano, Modenese e Ferrararese. Verranno installate 100 cassette su edifici ristrutturati o di nuova costruzione, e altre 100 su pali elettrici sparsi in tutta la pianura Padana centro-orientale. Per raggiungere questo obiettivo, il personale di Life Falkon ha contattato oltre 100 agricoltori locali, presentando il progetto e chiedendo la disponibilità a concedere l’installazione di cassette nido sui loro edifici. Gli agricoltori firmeranno un accordo col progetto in cui si impegnano attivamente nella conservazione del falco grillaio, garantendo di mantenere le cassette nido sui loro edifici per almeno 20 anni dall’installazione. Metà delle cassette nido saranno costruite dalla Ong leader mondiale della conservazione del grillaio. Le restanti 100 cassette saranno costruite in loco da una falegnameria di Mirandola, secondo un design sviluppato da Life Falkon basato sull’esperienza dei precedenti progetti in Grecia e grazie anche al supporto della locale Som/Cisniar Stazione Ornitologica Modenese “Il Pettazzurro”. Per quanto riguarda la zona di Mirandola dunque, è in fase di ultimazione la torretta per cui il Comune ha concesso gratuitamente in uso, per 20 anni, la porzione di terreno necessario. «Il progetto — spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente Letizia Budri — rientra in un’ottica per il Comune di tutela e sviluppo della fauna all’interno delle nostre valli. Un’iniziativa che può interessare gli appassionati di birdwatching e che si sposa con la recente inaugurazione della Ciclovia del Sole». —