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Modena. L’addio a Fabio tra le sue foto più belle e Vasco

Tanta commozione ieri alla Polisportiva. Ultima sosta all’ingresso del campo da calcio, dove risuona l’inno del 4 Ville

Modena. Le sue immagini più belle, tra il pallone e i ragazzi che seguiva con così tanta passione, sulle note di “Vivere” di Vasco.

Così gli amici della Polisportiva 4 Ville di Villanova ieri hanno dato l’ultimo saluto a Fabio Baraldi, storico dirigente e segretario della squadra di calcio scomparso nella notte tra venerdì e sabato a soli 45 anni dopo una lunga lotta contro la malattia. Si è voluto dargli l’addio proprio alla Polisportiva, dove ha giocato da ragazzo e dove da adulto tornava sempre al termine di una giornata di lavoro (ingegnere informatico, era al centro dati Bper) per seguire contabilità e tesseramenti, spesso anche in campo come guardalinee.


Era amatissimo per la generosità con cui si dava agli altri, e infatti sono stati veramente in tanti (più di 200 persone, nel rispetto dell’anti-Covid, tra cui il dirigente della Lega dilettanti Dorindo Sanguanini) a volergli rendere omaggio. Fortissima e a tratti irrefrenabile la commozione dei genitori Lina e Gianni e della sorella Marzia di fronte allo schermo in cui, da una foto all’altra, scorreva la sua vita piena di sorrisi ed energia. «La sensazione è che fosse li in mezzo alla gente, vicino alla sua famiglia seduta davanti al monitor col cuore gonfio di lacrime», sottolineano dalla Polisportiva in un post.

Poi al termine Fabio è stato portato all’ingresso del suo campo da calcio, il Canevazzi, nel corteo che ha visto in prima fila gli amici del 4 Ville. Lì è risuonato forte l'inno della sua squadra, e sono stati occhi lucidi per tutti alle parole “Vola alto nel cielo, brilla come il sole”. Quindi un lunghissimo applauso, come fosse una carezza. E il carro funebre che riparte, portandolo via. Mentre gli amici restano tutti nel campo a piangerlo. Nessuno vuole andarsene. «Strazio, piano, dolore, senso di vuoto: è stato un insieme indecifrabile di emozioni», commentano dalla Polisportiva. «Qui a Villanova ci conosciamo tutti, è come essere in una grande famiglia – nota il presidente Elis Varani – e come tale ci stringiamo in questi momenti. In mezzo a tutto questo dolore, la consapevolezza di essere riusciti a dare quel saluto pieno d’affetto che Fabio davvero meritava». —