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Nonantola. Fanny, non solo mascherine Arrivano i camici “antivirus”

NONANTOLA Rilancia e raddoppia l’azienda Fanny Srl di Nonantola: dopo aver ottenuto la certificazione come mascherina chirurgica certificata, “Unica” esce ora anche in versione FFP2. Ma la vera novità, presentata ieri in un evento speciale tenuto all’interno dell’azienda, sono gli abiti antivirus. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco di Nonantola Federica Nannetti hanno presenziato all’evento inaugurale della nuova linea di alta gamma di abbigliamento e camici medici, interamente realizzati con materiali e tessuti idro-oleofobici e antivirus. Si è reinventata proprio durante i mesi di pandemia, l’azienda nonantolana di Stefano Cerchiari: dalla produzione di abiti a una linea interamente dedicata ai dispositivi medici anti-Covid. «Le nostre prime mascherine, le cosiddette “tipo 2R”, erano state pensate appositamente per il mondo delle aziende - spiega il titolare - volevamo dare ai lavoratori comfort e protezione. Poi però sempre più persone hanno apprezzato il nostro prodotto. Ma il nostro obiettivo non è quello dei grandi numeri. Abbiamo studiato la nostra nuova FFP2, lavabile fino a 50 volte e con 5 strati protettivi, e la linea di abbigliamento antivirus, in modo che siano ottimi prodotti certificati ma anche accessibili. Ecco perché siamo gli unici ad aver scelto un range di prezzi alla portata di tutti». «Fanny Srl rappresenta lo spirito emiliano-romagnolo per eccellenza - ha commentato Bonaccini - molte delle nostre aziende hanno saputo rimboccarsi le maniche e reinventarsi, proprio in tempo di pandemia. Il nostro sistema manifatturiero è sano, ma molte altre categorie produttive sono state messe in ginocchio dal Covid. Ecco perché a inizio giugno il ministro del Lavoro Andrea Orlando verrà in Emilia». —

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