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Modena, scuola in presenza al 100%: la Provincia cerca spazi per 7mila alunni

Il presidente Tomei annuncia un bando per individuare locali in affitto. Mancano 285 classi: «Ridurremo l’affollamento»

Visto così, oggi quel numero dà ancora parecchie preoccupazioni. Perché settembre non è poi così lontano, e l’obiettivo di riportare in classe il 100% degli studenti sembra difficilmente raggiungibile, almeno con le regole attuali sul distanziamento di almeno un metro. A meno che non “arrivino” nuovi spazi, ovviamente. Proprio per questo, la Provincia di Modena è al lavoro da tempo per arrivare preparata all’appuntamento con il nuovo anno scolastico. Come? Il mezzo scelto dall’ente di viale Martiri è un bando che punta ad individuare una serie di nuovi spazi da prendere in affitto e mettere a disposizione delle scuole superiori modenesi.

La conferma è arrivata mercoledì, durante l’incontro online che ha visto protagonisti il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, i rappresentanti dell’Agenzia di mobilità, l’azienda dei trasporti pubblici Seta, le associazioni degli studenti e quelle dei genitori. Un’occasione per fare il punto sulla ripartenza delle lezioni e sulle prospettive per settembre. «In vista dell’avvio del prossimo anno scolastico - confrema Tomei - la Provincia cerca nuovi spazi in affitto da mettere a disposizione delle scuole superiori. Per favorire questa ricerca, stiamo predisponendo anche un bando pubblico, con il duplice obiettivo di garantire a settembre una didattica in presenza al 100% e la riduzione dell’affollamento negli edifici».


Nel bando promosso dall’ente di viale Martiri sarà specificato che servono spazi con determinate caratteristiche di idoneità sotto il profilo strutturale, antincendio, igienico sanitario e dimensionale. Nel frattempo, sono già stati avviati contatti con i Comuni sede degli istituti superiori. Nel corso dell’incontro di mercoledì, il presidente Tomei ha fatto anche il punto sullo sforzo messo in campo dalla Provincia, che prevede un mix di soluzioni, anche straordinarie, compresi appunto gli edifici in locazione, per garantire gli spazi a una popolazione scolastica che quest’anno raggiunge la quota record di oltre 35.500 studenti. E grazie agli interventi programmati negli anni scorsi, ha annunciato Tomei, la Provincia sta concludendo i lavori di ampliamento dell’istituto Selmi di Modena e del polo di Vignola, con una spesa di quasi cinque milioni di euro, e sta pianificando per l’estate nuovi interventi di adeguamento in diversi istituti.

Ma quanti sono i posti e le classi che si puntano a “coprire” con la ricerca di locali in affitto? Al momento - e con le regole attuali sul distanziamento, che potrebbero però essere modificate in vista del nuovo anno scolastico - il sistema modenese avrebbe gli spazi per ripartire con una presenza vicina all’80%. Di conseguenza, l’esigenza sarebbe quella di individuare nuovi spazi per ospitare il 20% degli studenti, ovvero poco più di 7mila alunni, distribuiti su 285 classi. —

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