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Modena Si accodava alle auto al casello e così non pagava l’autostrada

La società ha denunciato un automobilista che per mesi non ha versato i pedaggi Almeno una dozzina di casi registrati: la Saab tallonava gli altri mezzi al Telepass

MODENA Per mesi – è l’accusa sostenuta dal pubblico ministero Maria Angela Sighicelli – non ha pagato il pedaggio autostradale e ora dovrà essere giudicato con l’accusa di truffa. La vicenda riguarda un giovane – difeso dall’avvocato Massimo Porta – che nell’estate 2020, stando ai primi riscontri, è riuscito più volte ad uscire dall’Autosole senza saldare il dovuto. Si tratta di almeno una dozzina di episodi che ora andranno analizzati nel dettaglio per comprendere la natura dei fatti.

Tutto inizia a concretizzarsi a luglio quando le telecamere di sicurezza posizionate al casello immortalano una Saab nera che si accoda ad un altro veicolo nella corsia del Telepass. Si tratta di un varco preferenziale che può essere sfruttato solo da coloro che hanno un lettore ad infrarossi: il costo del pedaggio viene direttamente scalato dal conto corrente associato allo strumento. E chi utilizza il Telepass sa anche che la sbarra posizionata sul casello rimane alzata alcuni secondi in più dopo il passaggio del mezzo rilevato per evitare sgradevoli incidenti. Ebbene, sfruttando quei pochi istanti, il guidatore della Saab riusciva ad intrufolarsi e ad uscire dall’autostrada senza pagare, anzi sfruttando il pedaggio di chi lo precedeva.


Quell’azione, avrebbero certificato le telecamere di sicurezza che comunque andranno analizzate nel dettaglio, sarebbe stata ripetuta almeno una dozzina di volte ai caselli compresi tra Modena e Casalecchio di Rino. Alla luce di ciò il gruppo Autostrade ha provveduto ad inoltrare formale denuncia per truffa, fornendo anche le immagini video e gli estremi della Saab nera che si accodava ad auto e camion in uscita per non pagare. Fatti alcuni conti, si tratterebbe di un “risparmio” illegale quantificato in circa 500 euro. L’automobilista ha già dato mandato al proprio avvocato di tentare una mediazione con la società lesa, assumendosi ogni responsabilità e dicendosi disponibile a rifondare il danno. Toccherà però ad Autostrada e poi al giudice valutare se la proposta possa essere giudicata accettabile e chiudere, senza udienze pubbliche, il caso. —

F.D.

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