Sgominata la banda che rubava trattori tra Carpi e Novi: 6 arresti e 15 indagati

Sgominata la banda che rubava trattori tra Carpi e Novi: sei arresti

MODENA I furti venivano organizzati prevalentemente di sera e di notte, approfittando del buio e della chiusura dell'attività lavorativa, in zone appartate con un raggio di azione esteso alle campagne del modenese, del reggiano e del mantovano, dopo diversi e mirati sopralluoghi. anche le mogli degli indagati collaboravano, e «attivamente», accompagnando i coniugi nel corso delle loro 'missionì, per non destare sospetti e facendo da tramite tra le varie famiglie.

La merce rubata, in attesa di essere caricata su autoarticolati per il trasporto in campania per poi essere rivenduta all'estero, veniva custodita in casolari o capannoni in disuso e abbandonati tra le campagne dei comuni limitrofi al luogo dei furti. a fianco del gruppo 'localè agiva un gruppo campano, costituito da cinque persone, alcune dislocate comunque tra modena e reggio emilia, mentre altri pendolari si muovevano tra l'emilia e la campania, avvalendosi di autisti compiacenti e di automezzi particolari per il trasporto dei trattori, muniti di cartelloni «copri e scopri».

È l'essenza dell'operazione Gaggio, portata avanti d'intesa con la procura dal commissariato di polizia di Carpi, con sei misure cautelari, tre in carcere e tre agli arresti domiciliari, emesse dal gip di Modena ed eseguite il 14 maggio all'alba. l'indagine è durata quasi un anno, a partire da settembre 2019, con al centro una banda che poteva contare in particolare su «una fitta e capillare rete di ricettatori», confermano gli investigatori, in particolare sulla cooperazione col gruppo criminale campano per piazzare i trattori all'estero