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Vaccini a Modena: 50mila già in fila prima dei 40enni.  E c’è l’incognita di 60mila “non prenotati” 

Tutti i dati per fascia di età: il 57% degli over 55 ha ricevuto almeno una dose, tra gli 80enni copertura quasi totale

MODENA. Prudenza. Così l’Emilia Romagna aprirà domani le candidature al vaccino per l’enorme fascia di cittadini nati tra il 1972 e il 1981: i quarantenni, che solo in provincia di Modena sono oltre centomila. Nessuna data certa, solo una adesione che si tramuterà in appuntamento quando ci sarà certezza di dosi, perché al di là dei proclami che arrivano da Roma l’Ausl programma (suo malgrado) le somministrazioni nel medio termine, in media a due settimane. Difficile quindi fornire date ai 40enni, poiché davanti a loro ci sono oltre 50mila soggetti che ancora devono ricevere la prima dose. E si tratta soltanto di coloro che hanno diritto al vaccino poiché più anziani, senza quindi contare i soggetti fragili per cui è più difficile reperire dati precisi. Andiamo con ordine e per fascia di età.
OVER 80
Secondo gli ultimi numeri forniti da Ausl giovedì, i cittadini modenesi con più di 80 anni sono in totale 55mila. Di questi oltre l’85% ha finito il ciclo vaccinale, restano appena 2.500 soggetti tra chi deve fare la seconda dose o chi ha soltanto prenotato. Circa 5mila cittadini invece non hanno neppure prenotato. Ricordiamo che è ancora possibile farlo recandosi semplicemente in farmacia o chiamando il numero dell’Ausl 0592025333.
FASCIA 70-79
Sui settantenni siamo oltre metà strada. In totale nella nostra provincia sono oltre 70mila e di questi poco meno del 25% ha completato il ciclo vaccinale. Il 54% ha ricevuto la prima dose che per la maggior parte dei casi è stata di AstraZeneca e quindi il richiamo arriverà solo tra diverse settimane se non mesi. Restano 4.300 soggetti che hanno prenotato e sono in attesa della prima somministrazione. Qui aumenta la fetta di chi non ha prenotato: oltre 10mila persone, circa il 14%. Anche per loro le prenotazioni sono ancora aperte tramite i canali Ausl. 
 
FASCIA 60-69
Gli oltre 87mila sessantenni residenti in provincia di Modena rappresentano la fetta più ingente che ancora deve entrare nel ciclo vaccinale. Il 17% ha già ricevuto due dosi, il 24% una sola, mentre oltre il 30% ha prenotato ed è in attesa della prima somministrazione. Si tratta di 26mila persone. Quanti devono ancora prenotare? Circa 23mila cittadini e non si sa se lo faranno.
 
FASCIA 55-59
In questo gruppo rientrano oltre 55mila modenesi. Qui si è ancora all’inizio e la maggior parte (20mila) ha soltanto prenotato. Circa 23mila soggetti devono ancora farlo, mentre poco più di diecimila hanno ricevuto una o due dosi. 
 
IL COMPUTO TOTALE
Se si prende in considerazione l’intera popolazione con più di 55 anni (circa 270mila soggetti) il 32% ha finito la vaccinazione, il 25% ha avuto una dose e il 19% ha prenotato. Questi ultimi corrispondono ai 50mila che hanno priorità rispetto ai 40enni. C’è poi l’incognita (non da poco) di oltre 63mila over 55 che non hanno ancora prenotato: se lo facessero avrebbero diritto a ricevere un appuntamento prima dei 40enni, secondo le linee guida che due giorni fa Stefano Bonaccini ha dettato: «Prima gli anziani e i fragili». Dal conteggio abbiamo escluso la fascia 50-54 che, come noto, avrà un altro canale: quello dei medici di Medicina generale.
Per non disperare, i 40enni devono confidare nell’efficienza della macchina organizzativa di Ausl che è in grado di eseguire 6mila dosi al giorno: quindi potenzialmente può coprire il gap entro la fine di maggio, ma c’è da tenere conto anche che le seconde dosi dei vaccini Moderna e Pfizer sono ravvicinate e non differibili e anche in questo caso hanno priorità sulle prime dosi. —

Per tutti i cittadini con più di 55 anni si può prenotare tramite le farmacie, il numero 0592025333, il Cupweb, il Fascicolo sanitario elettronico o tramite la App salute dell’Emilia Romagna. Per chi ha tra i 50 e i 54 anni ci si può candidare sul portale salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Da domani potranno farlo anche i 40enni.