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Formigine, dopo la morte del testimone per gli sposi arriva anche la multa

Alla cerimonia e al party che è seguito nella villa di Magreta, stando a quanto ricostruito dalla Polizia Locale, erano presenti tra i venti e i trenta invitati e questo non è ammesso dalle restrizioni anti Covid. Il risultato sarà quindi che alla giovane coppia arriverà un verbale con una sanzione.

FORMIGINE. Non solo un matrimonio finito in tragedia per la morte di uno dei testimoni che inseguito per un gavettone è finito in strada ed è stato travolto da un furgone. Ora alla tragedia si aggiunge la beffa di una multa che arriverà agli sposi per non aver rispettato le norme anti Covid.

Alla cerimonia e al party che è seguito nella villa di Magreta, stando a quanto ricostruito dalla Polizia Locale, erano presenti tra i venti e i trenta invitati e questo non è ammesso dalle restrizioni anti Covid. Il risultato sarà quindi che alla giovane coppia arriverà un verbale con una sanzione. Intanto, la famiglia di Riccardo Bellopede, il 18enne correggese morto nell’incidente di venerdì pomeriggio a Magreta durante una festa nuziale, è in attesa del nulla osta per la sepoltura da parte del magistrato che sta seguendo il caso. I funerali non sono ancora stati fissati e potrebbero slittare a metà settimana.

Invece del nulla osta, ieri mattina, è arrivata la notizia che per chiudere l’indagine il magistrato vuole vederci chiaro e ha disposto che sulla salma del ragazzo venga effettuata l’autopsia che con tutta probabilità verrà svolta domani dall’équipe di Medicina legale del Policlinico.

L’esame autoptico servirà a chiarire le cause del decesso. «Le testimonianze che abbiamo rilasciato subito dopo l’incidente – ha detto un amico di famiglia – a nostro avviso sono ineccepibili anche perché tutti i presenti hanno fornito la stesse dichiarazioni. Non risulta che Riccardo fosse scivolato al momento di essere investito dal Fiat Doblò e tutti abbiamo sentito che il conducente ripeteva “Non l’ho visto, non l’ho visto”. La famiglia desidera, quanto prima, organizzare il funerale perché questa vicenda sta diventando ancora più dolorosa. Riccardo si è addormentato nel ricordo di Dio – ha detto ancora l’amico di famiglia che appartiene al movimento religioso dei Testimoni di Geova – Siamo addolorati per questa grave perdita e siamo vicini alla famiglia».