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Formigine. La morte del testimone Riccardo. «Cerimonia di nozze autorizzata dal Comune La sanzione è assurda»

Un amico: «Stupisce la multa agli sposi per assembramento»  Il liceo darà alla famiglia diploma alla memoria per Riccardo

FORMIGINE. «La cerimonia nuziale era autorizzata dal Comune di Formigine, abbiamo i documenti. Stupisce che la polizia municipale abbia voluto multare gli sposi con un verbale di 400 euro per mancato rispetto delle norme anti-Covid perché non c'è stata nessuna festa.

A mezzogiorno di venerdì scoroo, nella casa privata della nonna della sposa, si è svolto il rito nuziale e successivamente, alla sola presenza di familiri e parenti, abbiamo mangiato qualcosa in piedi. Alle 15, poco prima della disgrazia, i genitori della sposa erano già a casa perché di fatto, la cerimonia era già finita. Siamo rimasti in poche persone nel giardino all'aperto a chiacchierare mentre alcuni ragazzi giocavano tra di loro. Quando è avvenuta la tragedia nel giardino di casa eravamo rimasti in pochissimi.

Non c'è stato alcun assembramento e dunque nessuna violazione». Così si è espresso C.C., amico della famiglia di Riccardo Bellopede il 18enne investito e morto in via Fossa a Magreta dopo essere finito in strada per sfuggire ad un gavettone proprio nell'istante in cui stava transitando il Fiat Doblò guidato da un 43enne bolognese. «Piuttosto – replica l'amico di famiglia - su via Fossa, che già i residenti hanno dichiarato essere "una strada pericolosa" non ci sono cartelli di pericolo né limiti di velocità. Perché?».



Intanto, i funerali del ragazzo non sono ancora stati fissati e l'angoscia per l'attesa del nulla osta si fa sempre più drammatica per i genitori, i parenti stretti e gli amici. La professoressa Viviana Cattaneo, dirigente scolastica del liceo scientifico “Rinaldo Corso” di Correggio, nel reggiano, del quale Riccardo stava frequentando l'ultimo anno per poi diplomarsi, ha proposto alla famiglia Bellopede di consegnare, nel corso di un apposita cerimonia e appena sarà possibile, il diploma “alla memoria” per il loro unico figlio Riccardo sia per le sue doti umane e morali ma soprattutto per meriti scolastici. E quando la madre Anna Maria ha saputo della proposta della scuola di Riccardo, ha ringraziato ed è scoppiata in lacrime. —