Soliera, il funerale di Leo Govi: ha lasciato i suoi beni al Comune

La tumulazione al cimitero di Carpi, come da volontà del defunto

SOLIERA. Si terranno domani, 22 maggio, al cimitero comunale di Carpi alle 10, i funerali, curati dalle onoranze Ferrari, di Leo Govi, 94 anni, il quale ha lasciato tutto al Comune con un unico vincolo: quello di essere tumulato insieme ai suoi genitori. Aveva creato molta curiosità, a Limidi, l’apertura del testamento di Leo Govi, il 94enne deceduto il primo aprile scorso mentre stava dando fuoco alle sterpaglie nel terreno su via Carpi Ravarino, adiacente alla sua abitazione. Nei giorni scorsi, il notaio ha proceduto ad aprire la busta. Se era già noto che il lascito sarebbe stato donato a qualcuno per scopi benefici, ora il nome del beneficiario è stato rivelato e il mistero è così sciolto. Le righe custodite dal notaio, riportano infatti che è l’amministrazione comunale di Soliera l’ente prescelto da Govi a un’unica condizione: poter essere tumulato con gli amati genitori. L’entità del lascito dovrà essere valutata tramite una perizia, ma si annuncia piuttosto consistente. Oltre al grande casolare su via Carpi-Ravarino, una delle strade di maggiore percorrenza di tutta la Bassa, Govi era proprietario del vasto terreno a uso seminativo nei dintorni. Del lascito farebbero parte anche le somme di denaro depositate sul suo conto. In Comune a Soliera è arrivata pochi giorni fa la comunicazione che tutti i beni sono stati donati al Comune, per sua espressa volontà. Una scelta che ha suscitato profondo rispetto e anche commozione.