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Mirandola. L’Osteria del Tortellino si moltiplica in Italia e assume 30 giovani

Il locale ha già aperto anche a Lucca e Pontedera «Ma vogliamo inaugurare altri punti come franchising»

Chiara Pignatti

MIRANDOLA. «Come un tortellino e un calice di vino rosso, non c’è miglior cosa al mondo». E su questo, Alexandra non transige. Proprietaria e titolare del franchising “Osteria del tortellino”, Alexandra Badescu è fiera ed orgogliosa di poter portare prodotti e cucina emiliana in tutta Italia. Oltre alla sede mirandolese nata nel 2016 dalla sua idea e quella del marito (mirandolese),infatti, sono nate due realtà. Entrambe sono state inaugurate nei mesi scorsi in Toscana, a Pontedera (Pisa) e a Lucca nella piazza dell’anfiteatro. Un’ulteriore conferma della specialità, della qualità e della bontà delle eccellenze modenesi. La realtà è in piena fase di espansione. Tre i locali già esistenti, ma se ne progettano altri due in Italia. «L’Osteria rappresenta la bontà della cucina emiliana, il convivio - racconta Alexandra - Ritrovarsi tutti insieme a gustare una pasta ripiena. Vogliamo trasmettere gioia e gusto ai clienti e abbiamo avuto un riscontro positivo anche in questo momento difficile». In tema di ripartenze e riaperture, Alexandra conferma la ricerca di personale e l’assunzione di figure competenti. Da qualche giorno sono partiti i primi contratti a Mirandola e ora si cercano altre persone anche per i locali della Toscana per un totale di trenta unità. «A Mirandola lavorano una ventina di persone - prosegue Alexandra - più le nostre fidate sfogline in un laboratorio da dieci persone. Richiediamo manodopera per le materie prime e teniamo molto che i ragazzi capiscano e scoprano anche la bellezza di queste tradizioni». Ed infatti i ragazzi hanno visitato i laboratori per la pasta fresca, assaggiato e visto come viene creato l’aceto ed il vino. Inoltre, hanno girato tra vigneti, cantine e caseifici per apprendere al meglio il valore dei prodotti da cucinare e servire in altre regioni d’Italia. Prodotti assolutamente territoriali, come il parmigiano reggiano prodotto a San Possidonio, o la ricotta presa a Concordia sulla Secchia, le uova made in Cavezzo e le farine di Mirandola. Una ricerca continua e dedicata alla buona cucina e al buon vino. Il ristorante mirandolese si trova di fianco all’hotel Mirandola, gestito sempre da Alexandra. L’albergo ha ospitato lo scorso anno medici ed infermieri. «Con l’hotel non ci siamo mai fermati - conclude Alexandra - e ora speriamo in una buona ripartenza anche per i locali nuovi». —