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San Felice, MediPark, un “arcipelago” di isole verdi per le feste

Simone e Nicola Goldoni hanno realizzato a San Felice un’enorme area floreale  con nove spiazzi per ospitare eventi e maxi barbecue. Alpaca e fattoria didattica

SAN FELICE. Nove anni fa raccoglievano il testimone dal padre Giorgio (che ancora oggi di fare “l’umarel” non ha certo voglia ed è sempre pronto a dare una mano, un consiglio...) e pochi giorni dopo dovevano fare i conti con le conseguenze del terremoto. Poi sono arrivati i giorni della ricostruzione, della ripresa con l’attività del vivaio e del giardinaggio che cresceva e decollava. «Oggi riusciamo a servire clienti in tutta la regione», dice Nicola. E quando hanno iniziato a cullare un altro progetto è arrivato il Covid a frenare tutto. Scherzi del calendario... «Ma non ci ha fermato e oggi siamo pronti per realizzare un progetto cullato da tempo», gli fa eco il fratello Simone, mentre telefono e mail registrano prenotazioni per quella che potrebbe essere davvero l’uscita dal tunnel della pandemia. Quel giorno sarà il 3 luglio quando è prevista l’inaugurazione con tanto di sindaco (ma eventi “welcome” saranno nello stesso weekend anche il 2 e il 4) e il MediPark sarà tutto un fumo di griglie. Per un progetto unico in tutto il Modenese, e che una volta di più negli ultimi mesi focalizza l’attenzione sulla Bassa e sulla voglia di far conoscere tutte le sue potenzialità sul piano dell’accoglienza, degli eventi, dell’imprenditorialità, del turismo che può abbinare storia, cultura e buona tavola. È da qui che parte l’idea dei fratelli Simone e Nicola Goldoni e del loro MediPark, alle porte di San Felice. Due ettari di parco trasformati in questi mesi in nove “isole” verdi, perfettamente autonome e immerse tra prati all’inglese, piante, siepi fiori, con la realizzazione di un grande labirinto. «Nove isole ognuna di oltre 400 metri quadrati attrezzate per ospitare eventi, maxi barbecue, matrimoni - raccontano Nicola e Simone, titolari di Mediplant, l’azienda capogruppo di vivai e giardinaggio e che occupa sedici dipendenti - Chi vuole può affittare una piazzola per grigliate, picnic estivi, anche tutta l’area per meeting esclusivi o matrimoni. E chi entrerà nel MediPark non dovrà fare altro che portare tovaglie, salsicce, buona carne e soprattutto il sorriso della buona compagnia, la voglia di stare insieme. Ritrovarsi dopo mesi difficili per tutti...».

Ma i Goldoni vogliono andare oltre e allora abbinato al grande parco fatto di isole, fiori e profumi di grigliate, ecco che è nato MediFarm. «Siamo anhe fattoria didattica e agriturismo. Abbiamo quattro alpaca, che presto cresceranno di numero - sorride Nicola - Cavalli, pony e altri animali da fattoria per percorsi guidati nella natura per i più piccoli. Siamo in grado di ospitare anche centri estivi». Con la speranza di allargare progetto e “sogni” al grande bosco che sorge a pochissimi metri dal parco e che, in prospettiva, può essere un altro tesoro da valorizzare nell’Area Nord. Non fosse altro perché proprio chi lo volle lo immaginava come simbolo , “amarcord” e piccola rinascita dell’enorme Bosco della Saliceta, riserva dei Duchi che spaziava tra San Felice, Camposanto e Medolla e oggi rifugio anche di caprioli. «A luglio saremo aperti rispettando tutte le restrizioni», sottolineano Simone e Nicola che nella loro avventura hanno coinvolto attività dell’indotto per un piccolo grande circolo virtuoso. Preparate isole e griglie. Il fumo si sta per alzare dall’arcipelago verde di MediPark. E sono segnali di fumo di speranza e fiducia nel futur