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Modena. Vaccini ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni: «Genitori, nessuna paura: aderite»

La pediatra Scalera: «Sono sicuri per gli adolescenti. No mask davanti alle scuole? Gente che racconta solo idiozie»

MODENA. «Vaccinate i vostri ragazzi contro il Covid, non abbiate timori».

L'APPELLO. La dottoressa Elisabetta Scalera, pediatra modenese, vuole rassicurare i genitori degli adolescenti dai 12 ai 15 anni dopo l’ok da parte di Aifa della somministrazione di Pfizer in quella fascia di età.


«Tante mamme e papà mi hanno telefonato chiedendomi informazioni – spiega la dottoressa Scalera – Erano preoccupati e dubbiosi, ma soprattutto ritenevano non necessario sottoporre i figli alla vaccinazione perché i ragazzi difficilmente sviluppano forme gravi di Covid. Ho spiegato loro che invece è importante vaccinarli».

TRE MOTIVI VALIDI PER FARLO. La pediatra indica tre motivazioni principali: «È vero che bambini e adolescenti si ammalano poco e con sintomi lievi. Tuttavia esistono casi in cui la malattia diventa più grave. Pensiamo ad esempio alla sindrome di Kawasaki o ai soggetti fragili. Dunque una mortalità bassissima, ma presente. Al contrario le reazioni avverse al vaccino nei ragazzi sono pressoché inesistenti. Il secondo motivo: è stato dimostrato che gli adolescenti sono un serbatoio per il virus. All’inizio dell’epidemia non si pensava fosse così e invece evidenze scientifiche hanno appurato il contrario. Da qui il terzo e ultimo motivo. Se noi vacciniamo tutto il resto della popolazione, tenendo esclusi i ragazzi sotto i 16 anni resta un settore esposto all’interno del quale il virus può continuare a circolare. La popolazione infantile in Italia è di circa 10 milioni e quindi sarebbe impossibile raggiungere la cosiddetta immunità di gregge».

PROBLEMI SOLO LOGISTICI. Con l’approvazione di Aifa, le Regioni dovranno organizzare le somministrazioni: «Gli unici problemi che ci saranno – prosegue la dottoressa Scalera – potrebbero essere di tipo logistico. Chi vaccinerà i ragazzi? I pediatri di comunità oppure quelli di libera scelta? Gli attuali vaccinatori? E dove avverranno le somministrazioni?».

I CENTRI ESTIVI. Domande a cui dovranno rispondere le autorità sanitarie. Nel frattempo si avvicina la fine della scuola e l’apertura dei centri estivi: «L’anno scorso ero preoccupata – spiega Scalera – e invece i centri estivi, con il rispetto delle regole e l’attività che si svolge all’aria aperta, si sono dimostrati sicuri. Dunque nessun timore per i genitori: i bambini possono tranquillamente frequentare i centri estivi, nel massimo rispetto dei protocolli».

MASCHERINE E IDIOZIE. Infine una risposta ai no-mask che nelle ultime settimane infestano le scuole modenesi, attaccando insegnanti e dirigenti scolastici per l’uso della mascherina tra i bambini: «Sono tutte idiozie – risponde la dottoressa Scalera – Ci sono studi che hanno dimostrato che non esiste alcuna riduzione della capacità di ossigenazione portando la mascherina. Chi afferma il contrario non ha nessuna credibilità scientifica». —

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