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Modena, centro pronto a ripartire con i “Tavolini sotto le stelle”

Da venerdì nei fine settimana saranno estese le aree all’aperto dei locali pubblici 

Un salotto a cielo aperto, ma con regole moto precise per regolamentare la movida ed evitare assembramenti. Tutto pronto in centro storico per il ritorno dei “Tavolini sotto le stelle”, l’iniziativa del Comune che favorisce la convivialità all’aperto dei pubblici esercizi, permettendo ai modenesi di godersi le notti d’estate dopo il lungo periodo di chiusura. A partire dal prossiomo fine settimana , nelle serate di venerdì, sabato e domenica, dalle 19 alle 23, analogamente all’estate 2020, saranno estese le aree all’aperto dei pubblici esercizi nelle vie Gallucci, Castel Maraldo, Albinelli, Ruggera, Badia, in un tratto di via San Giacomo, in largo Sant’Eufemia e in via Sant’Eufemia tra via Carteria e largo Sant’Eufemia, in Calle di Luca e in piazzale Torti.

«La situazione di emergenza sanitaria - spiega l’assessore alle Politiche economiche Ludovica Carla Ferrari - non è ancora superata e l’amministrazione ha deciso, analogamente all’estate 2020, di riproporre l’iniziativa per rispondere anche in questo modo alle esigenze di ampliamento dei pubblici esercizi, senza costi ulteriori per l’occupazione del suolo pubblico, ma richiamando gli esercenti alla responsabilità, al pieno rispetto delle regole e con massima attenzione alle esigenze di residenti, commercianti e di tutti coloro che vivono il centro storico». “Tavolini sotto le stelle” ha inoltre l’obiettivo di rispondere all’esigenza di ridurre il rischio di possibili assembramenti, grazie a spazi arredati con tavoli e sedute mobili che favoriscono una fruizione più ordinata delle aree pubbliche, con distanze adeguate, e trasformano il centro di Modena in un salotto a cielo aperto. Per prevenire situazioni di assembramento, continuerà anche l’attività di controllo delle pattuglie della polizia locale, anche con l’impiego di messaggi diffusi con altoparlanti per ricordare le disposizioni ministeriali, come il divieto di assembramenti, l’obbligo di distanziamento e dell’impiego di mascherine di protezione. Per consentire lo svolgimento delle iniziative, nelle strade interessate sarà limitato il transito con deviazioni per il traffico veicolare, ma sarà comunque lasciato libero un corridoio di sicurezza di 3,50 metri per i mezzi di soccorso. Il regime straordinario nelle sere del fine settimana rientra in una strategia più complessiva sviluppata dal Comune per offrire maggiori opportunità di ripartenza per i pubblici esercizi cittadini. Si affianca, infatti, al provvedimento che consente gli ampliamenti Covid: sulla base delle manifestazioni di interesse pervenute finora, sono 283 gli esercizi che si sono avvalsi degli ampliamenti in deroga con queste modalità semplificate dallo Sportello unico attività produttive del Comune, per ben 9.460 metri quadrati di superfici aggiuntive. Si tratta di attività per la maggior parte concentrate in centro storico e sui Viali, ma anche nei diversi quartieri, da viale Amendola a viale Gramsci. —


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