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Ravarino e Bomporto Assaltano di notte Caricento e Bper Un colpo riesce ma l’altro fallisce

A Rami sono entrati forzando un finestrone non protetto da grate, il bottino è di migliaia di euro

BOMPORTO Due colpi in pochi minuti e a pochi chilometri di distanza. Così la Bassa è tornata a essere ieri notte il bersaglio di ladri molto ben organizzati che hanno messo a segno due furti nelle filiali bancarie di Ravarino e Bomporto.

Due i gruppi in azioni anche se è difficile credere che non si tratti della stessa regia.


Le modalità dell’assalto, con gli uomini incappucciati per non essere riconoscibili dalle telecamere di sorveglianza, fanno pensare che si tratta di una stessa banda o di uno stesso gruppo che da tempo aveva messo nel mirino la filiale di Rami di Ravarino della Cassa di Risparmio di Cento e quella della Bper a Solara di Bomporto.

La prima a essere violata è stata quella di Rami pochi minuti prima delle 2, orario strategico per il cambio turno delle pattuglie delle forze dell’ordine.

I malviventi sono penetrati nell’edificio forzando una grande finestra a vetri che dà nei locali dell’istituto di credito e che non era protetta da nessuna grata. Una volta dentro i banditi hanno agito in pochissimi minuti, ben consapevoli degli allarmi scattati presso l’istituto di vigilanza Coopservice. Mentre un complice sorvegliava dall’esterno e facevo da palo per la banda, chi era dentro si è diretto senza indugi verso la cassaforte.

Poco dopo sono fuggiti con il bottino facendo perdere le loro tracce.

Una volta scattata l’allerta alla Coopservice i vigilantes di turno sono arrivati in pochi minuti e lo stesso hanno fatto i carabinieri. Oltre alla verifica del locali, ai controlli sulle vie di fuga e alla ricerca dei primi indizi, agli uomini in divisa non è però rimasto altro che diramare una nota di ricerca indicando le caratteristiche delle auto dei banditi in fuga sulla scorta delle immagini delle telecamere.

Il secondo colpo pochi minuti dopo a Solara di Bomporto. Anche lì la stessa tecnica anche se l’entrata nei locali della Bper è stata ottenuta con più fatica e tempo perché i malviventi avevano come unica possibilità la porta d’accesso, ben munita. Così hanno dovuto mollare la preda quando hanno capito che l’intervento dei vigilantes della società La Patria era ormai imminente.

E nel caso di questo secondo assalto gli autori se ne sono andati a mani vuote. Anche a Solara hanno potuto sfruttare l’elemento sorpresa nel cuore della notte. Anhe qui i carabinieri hanno effettuato i primi rilievi e si stanno visionando le telecamere di videosorveglianza.—